Natale (Finlogic): vogliamo essere polo aggregate per l’identificazione automatica
MILANO (AIMnews.it) – Per Finlogic, nel primo semestre 2020, crescono ricavi e marginalità. Un risultato spinto dal rilievo strategico delle attività della società nel corso della pandemia ma anche dalla strategia di crescita messa in atto fino a oggi, trainata dalle acquisizioni.
Bastoni – Casadio (Fabilia Group): turismo nuovo target per gli investitori
MILANO (AIMnews.it) – La famiglia italiana con bambini è il target di riferimento per la proposta Fabilia, che porta all’AIM la prima società del settore turismo. Un asset destinato ad assumere sempre più rilievo per gli investitori, ne sono convinti il fondatore e Ceo, Mattia Bastoni, e il CFO del Gruppo, Mattia Casadio.
Sica (DHH): mercato, geografia e cultura sono i driver della crescita
MILANO (AIMnews.it) – Nel primo semestre 2020, per DHH, aumentano ricavi e marginalità. I ricavi operativi sono pari a 3,7 milioni di euro (+10% 1H19), l’Ebitda a 547 mila euro (+126% yoy). La società si prepara alla Fase 2, accelerando la crescita nel sud-est europeo.
Bellin (Gibus): R&D non si ferma, nel 2021 previsti 7 nuovi prodotti
MILANO (AIMnews.it) – Non si ferma la domanda per Gibus: il bimestre luglio-agosto recupera i cali di fatturato legati al lockdown. Ma i primi sei mesi del 2020 si caratterizzano per una forte attenzione alle attività di R&D che si traduce in sette nuovi prodotti da presentare nel 2021 e sei brevetti depositati.
Andreoli (Confinvest): con Conto Lingotto puntiamo al retail
MILANO (AIMnews.it) – È positiva la semestrale di Confinvest. Crescono ricavi e marginalità. Il Covid-19, inoltre, non rallenta lo sviluppo di Conto Lingotto, la app innovativa nata con l’obiettivo di avvicinare la clientela retail agli investimenti in oro fisico. Grazie al processo di digitalizzazione avviato dall’azienda tre anni fa, infatti, la app è stata rilasciata lo scorso agosto, in linea con la timeline prefissata.
Nardin (Fope): innovazione, la ricetta anti-crisi
MILANO (AIMnews.it) – Fope guarda oltre la pandemia e scommette sulla qualità e l’innovazione made in Italy per la ripresa delle attività. Dalla riapertura degli stabilimenti produttivi, infatti, gli orafi sono al lavoro per evadere i numerosi ordini ricevuti prima del lockdown e per ideare una nuova linea di gioielli, basata sugli ultimi risultati delle attività di R&D.