MILANO (PMInews.it) – Xenia Hôtellerie Solution comunica che l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti ha approvato il bilancio relativo all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e ha provveduto al rinnovo degli organi sociali in scadenza.
Nella stessa giornata il Consiglio di Amministrazione neonominato si è riunito, inter alia, per il conferimento delle deleghe gestorie a taluni consiglieri, per approvare i criteri quantitativi e qualitativi di significatività delle relazioni potenzialmente rilevanti ai fini della valutazione degli amministratori indipendenti, per verificare la sussistenza dei requisiti di indipendenza in capo ai consiglieri dichiaratisi indipendenti e per nominare i comitati parti correlate, benefit ed ESG e controllo e rischi.
Contestualmente la Società ha esaminato i principali Key Performance Indicators (KPI) gestionali del primo trimestre 2026, in coerenza con il calendario finanziario pubblicato.
L’Assemblea ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 25 marzo 2026 e come già comunicato al mercato.
Il 2025 è stato per Xenia un anno di accelerazione strategica: i ricavi consolidati hanno raggiunto circa € 72 milioni, con una crescita del 26% rispetto ai € 57 milioni del 2024. Il portafoglio alberghiero Phi Hotels è passato da 10 a 17 strutture nel corso dell’esercizio, con il completamento di importanti acquisizioni che hanno introdotto nel perimetro di consolidamento sette alberghi e un tour operator incoming internazionale.
Il bilancio registra una perdita netta di € 2,6 milioni e un EBITDA di € 0,8 milioni. Il risultato riflette prevalentemente un disallineamento temporale tra costi sostenuti e ricavi attesi, riconducibile in via principale al timing delle acquisizioni — le più significative completate a fine ottobre 2025, a stagione turistica ormai conclusa — e, più in generale, a una fase di crescita per linee esterne particolarmente intensa. Nel corso dell’esercizio, la Società ha sostenuto costi di integrazione, preparazione operativa e sviluppo commerciale che troveranno piena espressione economica a partire dall’esercizio 2026.
La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2025, al netto della componente IFRS 16 (“PFN after lease”), è pari a circa €17 milioni. La PFN inclusiva della componente IFRS 16 si attesta a circa €38,5 milioni.
Destinazione del risultato di esercizio
Nel corso dell’Assemblea è stata altresì approvata la copertura della perdita d’esercizio mediante utilizzo delle riserve disponibili per circa il 67% e con un riporto a nuovo per la parte residua.
Con l’approvazione del bilancio 2025, l’Assemblea ha preso atto altresì della Relazione di Impatto prevista dalla L. 208/2015 in relazione al perseguimento delle finalità di beneficio comune.
Tenuto conto del risultato negativo dell’esercizio, non si è proceduto in tale sede alla destinazione di utili all’Ente Morale Cottolengo Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino di cui all’art. 3.3 dello Statuto.
L’Assemblea, essendo giunto a naturale scadenza il mandato del Consiglio di Amministrazione con l’approvazione del bilancio 2025, ha nominato — mediante il meccanismo del voto di lista previsto dall’art. 19 dello Statuto sociale — il nuovo Consiglio di Amministrazione, che resterà in carica per tre esercizi e, dunque, sino all’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028. L’Assemblea ha confermato in 10 il numero dei componenti del Consiglio.
Sono state presentate e ammesse alla votazione due liste di candidati: la Lista n. 1, presentata dall’azionista di maggioranza PHI S.r.l. (titolare di circa il 69% del capitale sociale), contenente 10 candidati; la Lista n. 2, presentata dall’azionista Invitalia S.p.A. – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – (titolare di circa il 9% del capitale sociale), contenente 1 candidato.
Per effetto della votazione, ai sensi dell’art. 19.10 dello Statuto, sono risultati eletti 9 componenti dalla Lista n. 1 (PHI S.r.l.) nell’ordine progressivo indicato nella lista e 1 componente dalla Lista n. 2 (Invitalia S.p.A.), nella persona del candidato collocato al primo posto della lista. I dettagli delle percentuali di voto ottenute da ciascuna lista saranno resi disponibili nel rendiconto sintetico delle votazioni, pubblicato nei termini previsti dalla normativa applicabile.
Il Consiglio di Amministrazione è così composto:
| # | Nome e Cognome | Qualifica | Indipendente |
| 1 | Marcello Valenti | Presidente — non esecutivo | ✓ |
| 2 | Ercolino Ranieri | Amministratore Delegato — esecutivo | |
| 3 | Maria Di Rosato | Consigliere Delegato — esecutivo | |
| 4 | Vanessa Sobrero | Consigliere — non esecutivo | ✓ |
| 5 | Ermando Bozza | Consigliere — non esecutivo | ✓ |
| 6 | Giulio Caso | Consigliere — non esecutivo | ✓ |
| 7 | Stefano Crocetta | Consigliere — non esecutivo | |
| 8 | Fulvia Tesio | Consigliere — non esecutivo | ✓ |
| 9 | Cristina Sgubin | Consigliere — non esecutivo | ✓ |
| 10 | Francesco Amicucci | Consigliere — non esecutivo | ✓ |
L’Assemblea ha altresì deliberato di determinare in Euro 195.000 il compenso annuo lordo complessivo dell’intero Consiglio di Amministrazione – incluso il Comitato per le Operazioni con Parti Correlate – restando inteso che i compensi degli amministratori investiti di particolari cariche saranno determinati dal Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio Sindacale. Il Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data odierna ha provveduto a ripartire tra i propri componenti tale compenso annuo lordo complessivo in accoglimento dei suggerimenti formulati dall’azionista Phi S.r.l. nella lista presentata e disponibile sul sito internet della Società www.xeniahs.com, sezione “Investor Relations/Assemblee degli azionisti”.
Si precisa, inoltre, che alla data del presente comunicato, per quanto noto alla Società: (i) Ercolino Ranieri è titolare, direttamente e indirettamente, di n. 2.400.000 azioni di Xenia; (ii) Maria Di Rosato è titolare direttamente di n. 1.000 azioni di Xenia; (iii) Stefano Crocetta è titolare indirettamente di n. 124.500 azioni di Xenia.
Il Consiglio di Amministrazione della Società tenutosi in data odierna ha altresì approvato i criteri quantitativi e qualitativi di significatività delle relazioni potenzialmente rilevanti ai fini della valutazione degli amministratori indipendenti, disponibili sul sito internet della Società www.xeniahs.com, sezione “Governance/Documenti societari”. In applicazione di tali criteri, sulla base delle dichiarazioni rese dai candidati e delle informazioni a disposizione della Società, 7 componenti del Consiglio di Amministrazione sono stati valutati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 148, comma 3, del TUF, coerentemente con quanto prescritto dallo Statuto e dal Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan.
Sempre in data odierna, il nuovo Consiglio di Amministrazione ha altresì conferito deleghe gestorie a Ercolino Ranieri, Amministratore Delegato della Società attribuendogli i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione nei limiti definiti dallo schema di delega approvato dal Consiglio medesimo.
Il Consiglio ha altresì conferito talune deleghe in materia di Amministrazione, Finanza e Controllo a Maria Di Rosato, Consigliere Delegato della Società.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione ha altresì costituito i comitati parti correlate, benefit ed ESG e controllo e rischi.
L’Assemblea ha altresì nominato il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2026–2028, che resterà in carica sino all’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2028. Per la nomina dei Sindaci è stata presentata un’unica lista, depositata dall’azionista di maggioranza PHI S.r.l. Ai sensi dell’art. 26.11 dello Statuto, avendo la lista ottenuto il numero di voti richiesto, il Collegio Sindacale è stato tratto per intero dalla stessa.
Il nuovo Collegio Sindacale è così composto:
- Venanzio Paciocco — Presidente del Collegio Sindacale
- Antonino Ianieri — Sindaco effettivo
- Francesco Cancelli — Sindaco effettivo
- Marco Primo Verde — Sindaco supplente
- Carmine Di Federico — Sindaco supplente
L’Assemblea ha altresì deliberato di determinare la retribuzione annuale dei sindaci, per l’intero periodo di durata del loro ufficio, in misura pari a: (i) quanto al Presidente, Euro 13.500,00 annui lordi; (ii) quanto a ciascun Sindaco effettivo, Euro 12.000,00 annui lordi, oltre al rimborso delle spese sostenute per l’espletamento dell’incarico debitamente giustificate.
Si precisa che alla data del presente comunicato, per quanto noto alla Società, nessuno dei componenti il Collegio Sindacale è titolare di azioni della Società.
Nell’ottica di una piena trasparenza informativa verso il mercato e in coerenza con le best practice di governance, la Società rende noti i principali KPI gestionali non sottoposti a revisione contabile relativi al primo trimestre 2026, come da calendario degli eventi societari 2026. I KPI del primo trimestre rappresentano le prime evidenze quantitative del nuovo perimetro industriale.
Il primo trimestre 2026 vede ricavi in crescita rispetto al 2025 di oltre il 22%. L’Accommodation ha una tendenza incrementale dovuta sia allo sviluppo organico dei propri segmenti di business sia ad alcune delle acquisizioni realizzate nel 2025 e all’avvio del proprio tour operator incoming. La linea di business Phi Hotels vede una crescita sostenuta dall’incremento del numero di strutture e di camere (alcune strutture acquisite dall’ex Gruppo Italica Turismo sono state riavviate solo ad aprile 2026), oltre che da una crescita organica degli alberghi già in portafoglio.
Nel 2026 la dinamica stagionale sarà molto più evidente considerando la presenza nel portafoglio Phi Hotels di alcune strutture di nuova acquisizione che vedono ancora particolarmente concentrata la propria produzione tra aprile e ottobre e del tour operator ex Italica interessato dalla stessa dinamica. Il perimetro di confronto Q1 2026 vs Q1 2025, riportato nella tabella, non include i ricavi delle attività acquisite con l’operazione Italica Turismo, il cui pieno consolidamento nel perimetro è in corso. Il contributo di tali attività sarà riflesso nelle rendicontazioni dei trimestri successivi, coerentemente con la dinamica stagionale sopra descritta.
La redditività, coerentemente con le previsioni per il primo trimestre, osserva una fisiologica corrispondenza al tradizionale andamento dei primi tre mesi dell’anno. Non si rilevano, al momento, elementi che possano indurre a una revisione della graduale ripresa derivante dal consolidamento del nuovo perimetro aziendale.
In concomitanza con la pubblicazione dei KPI gestionali del primo trimestre, la Società ritiene utile offrire al mercato un’overview sul quadro di riferimento del settore turistico-alberghiero per l’esercizio in corso, con particolare attenzione ai fattori esogeni che stanno caratterizzando il contesto internazionale e alle loro possibili ricadute sui trend operativi dei prossimi mesi.
Nel primo trimestre del 2026 il turismo italiano ha mostrato un andamento complessivamente positivo sul piano dei flussi. Secondo i dati ufficiali del Ministero del Turismo, basati sulla fonte amministrativa Alloggiati Web, gli arrivi sono cresciuti del 5,5% e le presenze del 6,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, con un’accelerazione nel mese di marzo, che ha registrato un incremento delle presenze pari al +7,9%. Nello stesso periodo, la connettività aerea verso l’Italia risulta stimata in aumento del 10,6% su base annua, con una dinamica particolarmente positiva sul segmento domestico (+11,7%), a conferma della tenuta della domanda di prossimità (Fonte: Ministero del Turismo – Alloggiati Web, aprile 2026). [ministerot…smo.gov.it]
Le festività pasquali del 2026 hanno tuttavia offerto un primo segnale di discontinuità, in un contesto geopolitico più complesso. Le stime di Assoturismo Confesercenti indicano 14,1 milioni di presenze complessive, in lieve calo (-1,3%) rispetto al 2025, con una quota di turisti stranieri pari al 58,9% del totale (circa 8,3 milioni di pernottamenti, -1,4%) e una flessione più contenuta sul fronte del mercato domestico (5,8 milioni, -1,2%). La contrazione è risultata più marcata nel Centro e nel Sud/Isole, mentre hanno mostrato maggiore resilienza le destinazioni montane (Fonte: Assoturismo Confesercenti – CST Firenze, aprile 2026). [ttgitalia.com]
Sul lato dei canali distributivi, l’Osservatorio AIDIT Federturismo Confindustria – basato su un campione di 235 agenzie di viaggio – segnala che il 75% degli operatori ha riscontrato un impatto significativo delle tensioni geopolitiche sull’attività, con effetti concentrati nella riduzione delle nuove prenotazioni (90,1%), nell’aumento dei costi operativi (49,8%) e nella crescita di cancellazioni e richieste di rimborso (42,5%). In prospettiva, il 72,2% degli operatori si attende una contrazione della domanda estiva, pur in presenza di una tenuta relativa dei mercati domestici e di prossimità. L’indagine evidenzia inoltre un accorciamento strutturale della booking window, con clienti più attendisti e orientati alla flessibilità (Fonte: AIDIT Federturismo Confindustria, Osservatorio marzo 2026). [aidit.it]
Indicazioni convergenti sul mutamento dei comportamenti di prenotazione emergono anche dall’analisi di Smoobu, basata su oltre 200.000 prenotazioni gestite da host europei. Nel 2025 il 41,7% delle prenotazioni è stato effettuato entro 7 giorni dal check‑in, in crescita rispetto al 35,8% del 2024, a conferma di una tendenza strutturale verso il last‑minute e una maggiore volatilità della domanda (Fonte: Smoobu – Insights 2026). [smoobu.com]
Dal lato dei costi di trasporto, le rilevazioni di Assoutenti mostrano che, in occasione della Pasqua 2026, i prezzi medi dei biglietti aerei nazionali sono aumentati di circa +13,6% su base annua, con picchi fino al +60% su alcune rotte Nord‑Sud. Tali dinamiche sono riconducibili, secondo l’associazione, principalmente all’aumento del costo del carburante e alle tensioni internazionali che stanno incidendo sull’offerta di capacità (Fonte: Assoutenti, marzo 2026). [quifinanza.it]
In questo contesto si inserisce anche l’allerta lanciata da ACI Europe, che in una comunicazione indirizzata alla Commissione Europea ha evidenziato il rischio di una carenza sistemica di jet fuel qualora il transito attraverso lo Stretto di Hormuz non dovesse tornare stabile nel breve termine, con possibili impatti sulla programmazione dei voli nella stagione estiva e sulla connettività complessiva del continente (Fonte: ACI Europe, lettera 9 aprile 2026). [it.euronews.com]
Accanto a tali elementi di incertezza, diversi indicatori strutturali suggeriscono opportunità di tenuta e riequilibrio dei flussi. In particolare, le stime di Demoskopika indicano che nel 2026 i piccoli comuni italiani a vocazione turistica potrebbero registrare oltre 21,3 milioni di arrivi (+5,3%) e 79,9 milioni di presenze (+6,9%), intercettando circa il 14% degli arrivi e il 15,3% delle presenze complessive nazionali. Tali territori risultano sempre più centrali nelle preferenze dei viaggiatori orientati a esperienze di prossimità, autenticità e sostenibilità (Fonte: Demoskopika, Tourism Forecast 2026). [demoskopika.it]
Sulla base delle analisi di stampa specializzata e generalista, il quadro per la stagione estiva 2026 viene frequentemente descritto in termini di scenario. Diversi commentatori sottolineano come le tensioni geopolitiche e il rincaro dei costi energetici potrebbero tradursi in un raffreddamento della domanda internazionale, in particolare sul lungo raggio, bilanciato solo in parte dalla tenuta del turismo domestico e intra‑europeo (cfr. Mantero, ItaliaOggi, 2 aprile 2026; Corriere Nazionale, 31 marzo 2026; la Repubblica – Economia, 15 aprile 2026; Sky TG24 – Economia, 16 aprile 2026; Il Messaggero, 11 aprile 2026).
In tale contesto, numerose analisi giornalistiche ipotizzano che fenomeni quali la riduzione della booking window, la ricerca di condizioni flessibili, lo spostamento verso mete raggiungibili via terra e la crescita dell’undertourism possano rappresentare fattori di resilienza del sistema turistico italiano, pur in un quadro caratterizzato da elevata volatilità e dipendenza da variabili esogene non controllabili.
Nel complesso, lo scenario che emerge è quello di un 2026 ancora fortemente condizionato da fattori esterni, nel quale alla solidità strutturale della domanda di prossimità e delle destinazioni secondarie si affianca la necessità, per operatori e destinazioni, di mantenere un approccio prudente, flessibile e adattivo nella gestione dell’offerta e della programmazione stagionale.
OUTLOOK
Lo scenario per l’estate 2026 resta a forte componente esogena: l’evoluzione del conflitto in Medio Oriente, la stabilizzazione delle forniture di cherosene e il riallineamento delle rotte aeree saranno determinanti per i mesi di luglio-agosto. In uno scenario di de-escalation della tensione internazionale l’eventuale contrazione del settore potrebbe risultare contenuta.
Nel caso in cui persistesse lo stato di incertezza e di conflitto nell’area Medio Orientale, gli impatti sono ancora da misurare anche se l’Italia potrebbe recuperare con il mercato interno e di prossimità. In ogni caso resta da verificare l’impatto sui costi operativi derivanti – in particolare – dai costi dell’energia.
Come già osservato nei dati delle festività pasquali (vedi anche stime di Demoskopika), è possibile che anche nel caso di scenari complessi, l’Italia potrebbe confermarsi destinazione attraente, beneficiando della redistribuzione dei flussi internazionali anche verso piccoli comuni a vocazione turistica.
Un dato significativo è rappresentato dalla trasformazione qualitativa della domanda. Dal contesto è possibile ipotizzare che si potrà osservare una riduzione della booking window e un aumento del last-minute. Potrebbe crescere uno spostamento verso mete nazionali e di prossimità e verso le mete ora indicate come dell’undertourism.
La Società monitora con attenzione l’evoluzione delle dinamiche in corso. A giudizio della Società, il proprio modello di business, caratterizzato da un’offerta di verticali nell’hospitality e un focus sulle destinazioni secondarie, dovrebbe consentire di gestire meglio questo contesto di incertezza.
La Società ha già attivato i presidi organizzativi e gestionali necessari a intercettare tempestivamente segnali di rallentamento della domanda, a preservare la qualità del mix di ricavi e a gestire con flessibilità la programmazione delle strutture alberghiere e dell’accommodation. Tali presidi includono: il monitoraggio continuativo del booking per singola struttura; la gestione dinamica delle politiche di pricing e di distribuzione; l’attivazione di azioni commerciali mirate sui mercati domestici in caso di indebolimento della domanda internazionale; la verifica periodica della sostenibilità finanziaria del Piano di investimenti alla luce dell’evoluzione del contesto.
Nel rispetto della riservatezza sulle informazioni gestionali, la Società conferma che il 2026 rappresenta — coerentemente con quanto illustrato al mercato nell’Investor & Industry Forum del 30 gennaio 2026 — il primo esercizio nel quale si dovrebbe beneficiare del contributo integrale delle acquisizioni effettuate nel 2025 e – in parte – delle operazioni Herop e Mare20 annunciate nei primi mesi dell’anno. Le variabili esogene sopra richiamate rappresentano un fattore molto rilevante e sulle quali porre molta attenzione. La Società le gestisce senza modificarne l’impostazione strategica di fondo, riservandosi di fornire al mercato ogni aggiornamento rilevante attraverso i canali e nelle sedi previste dal calendario finanziario, nonché, ove ricorrano i presupposti, mediante comunicazioni straordinarie.
Le valutazioni e l’analisi del contesto hanno natura qualitativa e non costituiscono previsioni di risultato.
La Società non fornisce guidance numeriche per l’esercizio 2026. La prossima occasione strutturata di aggiornamento al mercato sulle prospettive gestionali sarà rappresentata dalla Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, prevista nei termini indicati dal calendario finanziario.
Ercolino Ranieri, Amministratore Delegato di Xenia S.p.A. SB, ha commentato: “Il 2025 è stato l’anno in cui Xenia ha costruito una parte significativa della piattaforma industriale su cui crescere nei prossimi anni e che aveva previsto nel proprio Piano Industriale. La continuità, che anche l’’Assemblea di oggi ha confermato, è un segnale importante al quale bisogna guardare con grande responsabilità. Il 2026 si apre in un contesto internazionale complesso, che affrontiamo con attenzione e senza sottovalutazioni nonostante il primo trimestre sia in crescita. La nostra Società e il suo management non nascondono la propria preoccupazione nei confronti di fattori esogeni difficilmente controllabili. Tuttavia – avendo già attraversato diverse fasi di discontinuità internazionale — come la crisi finanziaria del 2008 e la pandemia da Covid-19 — affrontano anche questo momento con la massima concentrazione e con la decisione necessaria per poter conservare quanto fatto fino ad ora e cogliere eventuali opportunità che ogni crisi porta con sé. Il percorso del Piano Industriale resta la nostra bussola; le operazioni Herop e Mare20, annunciate nei mesi scorsi, così come le operazioni relative ai due nuovi alberghi già comunicate a marzo 2026, confermano che intendiamo continuare a costruire, con disciplina, la piattaforma industriale che servirà a generare valore nel medio termine.”
CALENDARIO FINANZIARIO 2026 — PROSSIMI APPUNTAMENTI
Si rende altresì nota una modifica al calendario degli eventi societari dell’esercizio 2026 per effetto della quale si anticipa al 24 settembre 2026 la riunione del Consiglio di Amministrazione per l’approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, precedentemente prevista per il 25 settembre 2026.
Si riportano di seguito i prossimi appuntamenti previsti dal Calendario Finanziario 2026:
- 29 aprile 2026 Incontro con gli Analisti;
- 27 luglio 2026 Comunicazione KPI 2° Trimestre 2026;
- 28 luglio 2026 Incontro con gli Analisti;
- 24 settembre 2026 Consiglio di Amministrazione per l’approvazione della Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2026, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata;
- 29 settembre 2026 Incontro con gli Analisti;
- 26 ottobre 2026 Comunicazione KPI 3° Trimestre 2026;
- 28 ottobre 2026 Incontro con gli Analisti.