MILANO (PMInews.it) – Il CdA di Com.tel ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
I risultati economici e patrimoniali di seguito esposti fanno riferimento al bilancio consolidato del Gruppo Comtel che al 31 dicembre 2025 presenta un perimetro significativamente ampliato rispetto all’esercizio precedente per effetto delle acquisizioni di Novanext S.r.l. (febbraio 2025), di NEC ItaliaS.p.A. (oggi Com.Tel Innovation S.r.l.) e NEC Nederland BV (oggi Com.Tel International BV) (entrambe perfezionate a luglio 2025); per tali motivi, a livello consolidato non vengono riportati i confronti con il medesimo periodo dell’esercizio precedente (per ulteriori informazioni si rimanda alla relazione sulla gestione).
I risultati del 2025 confermano la solidità del modello operativo del Gruppo anche in un contesto di crescita tramite acquisizioni che consentiranno già dal 2026 di generare importanti sinergie di business ed efficienze operative con decisi miglioramenti in termini di redditività economica e finanziaria, così come delineato nelle linee guida del Business Plan 2026-2028 più avanti esposte.
Nel 2025 il Valore della Produzione si attesta a 83,8 milioni di euro, di cui 79,8 milioni di euro di Ricavi delle vendite. Di questi, euro 44,4 milioni sono ricavi relativi alla Capogruppo, euro 28,4 alla controllata Novanext (consolidata per 10 mesi) ed euro 7,0 milioni legati a Comtel Innovation e Comtel International (consolidate per 5 mesi).
Le principali voci di costo sono rappresentate dalle materie prime, sussidiarie e merci (euro 31,314 milioni, pari al 39% dei ricavi), dai servizi (euro 30,1 milioni, il 38% dei ricavi) e dal personale (euro 14,8 milioni, il 19% dei ricavi).
L’EBITDA risulta pari ad euro 4,1 milioni, con un’incidenza sui ricavi pari al 5%. Dopo ammortamenti e svalutazioni per euro 2,0 milioni e accantonamenti per rischi per euro 0,2 milioni, ne deriva un EBIT che si attesta a 1,9 milioni di euro, con un’incidenza del 2% sui ricavi.
L’esercizio 2025 ha visto una gestione finanziaria che evidenzia un saldo netto negativo di euro 0,7 milioni e una rettifica di valore delle attività finanziarie positiva per euro 3,6 milioni (relativa al rilascio del fondo svalutazione crediti nell’ambito dell’acquisizione della partecipazione di minoranza nel Gruppo SAE).
Dopo imposte per euro 0,8 milioni, l’esercizio si chiude con un utile netto di euro 3,9 milioni.
Il Backlog del Gruppo al 1° gennaio 2026 (dato gestionale non sottoposto a revisione contabile rappresentativo del valore complessivo del portafoglio ordini sottoscritti da clienti per prodotti ancora da consegnare) è pari a circa euro 50,2 milioni, con una previsione di conversione in ricavi per circa il 68% nel 2026 e 32% negli esercizi successivi; per la natura del business non è possibile escludere che per eventuali ritardi, anche per cause non imputabili al Gruppo e dunque, la conversione in ricavi della quota parte del Backlog relativo all’anno 2026 possa confluire nell’esercizio 2027 e così per gli esercizi successivi.
L’Indebitamento Finanziario Netto è pari a euro 0,96 milioni (debito netto), di cui euro 4,5 milioni di liquidità, euro 5,4 milioni di debiti finanziari correnti ed euro 0,1 milioni di debito finanziario non corrente ed evidenzia un significativo miglioramento rispetto a euro 6,2 milioni registrati al 30 giugno 2025 legato, per euro 1,9 milioni all’incremento delle disponibilità liquide, grazie all’apporto delle controllate Comtel Innovation e Comtel International, consolidate a decorrere dal secondo semestre, e per euro 3,1 milioni alla riduzione dell’indebitamento finanziario corrente sia di Comtel che di Novanext, per effetto della gestione caratteristica. L’IFN adjusted (inclusivo dei debiti commerciali scaduti oltre ai 60 giorni e dei debiti tributari per rateizzazione definizioni liti in capo a Novanext) ammonta a euro 2,9 milioni (debito netto), anch’esso in miglioramento rispetto al 30 giugno 2025 (euro 9,2 milioni) con un rapporto IFN adjusted / EBITDA molto contenuto e pari a 0,7x.
Al 31 dicembre 2025 il Patrimonio Netto si attesta a euro 9,7 milioni, in rafforzamento rispetto a euro 5,2 milioni al 30 giugno 2025.
Nell’esercizio 2025 Comtel ha investito significative risorse nella crescita del Gruppo tramite acquisizioni, da cui il management si aspetta crescite dimensionali, benefici e sinergie legate a un’ottimizzazione di processi e razionalizzazione di costi già nel breve-medio termine.
Il Gruppo, nel secondo semestre, ha inoltre ulteriormente rafforzato il proprio profilo di business con iniziative che contribuiscono alla diversificazione con l’obiettivo di incrementare ricavi e margini operativi già dall’esercizio 2026. In particolare, si evidenziano: (i) il lancio di CORE GUARDIAN, soluzione innovativa di cybersecurity sviluppata internamente; (ii) il lancio di CYBER SAPPER, piattaforma SaaS 100% italiana di difesa informatica; (iii) l’estensione della partnership con Forerunner Technologies all’area Asia Pacifico e India per la distribuzione di InForm Voice.
Il Presidente Davide Cilli ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti del percorso intrapreso da Comtel e dei traguardi raggiunti nel 2025. In pochi mesi siamo approdati in Borsa, abbiamo perfezionato l’acquisizione di Novanext e dei rami italiani, olandesi ed emiratini della multinazionale NEC. Queste operazioni, unitamente alla crescita organica di Comtel, ci hanno consentito di compiere un salto dimensionale importante che sono certo la squadra saprà gestire nel migliore dei modi. Come si usa dire il modo migliore per prevedere il futuro è crearlo — ed è esattamente ciò che stiamo cercando di fare. Abbiamo delineato una chiara strategia di sviluppo orientata al consolidamento e alla redditività, con l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale come leve centrali della nostra offerta. È la forza e la competenza della nostra squadra a fare la differenza: siamo e resteremo vicini ai nostri clienti, accompagnandoli nelle sfide della trasformazione digitale. Siamo soddisfatti anche della risposta che il mercato finanziario sta iniziando a riconoscere al titolo Comtel e poniamo pertanto grandi aspettative sul futuro.”
L’Amministratore Delegato Fabio Lazzerini ha aggiunto: “Il 2025 ha definito la traiettoria di lungo periodo di Comtel. Abbiamo ridisegnato il perimetro del Gruppo e avviato, con disciplina, un piano chiaro a supporto delle operazioni straordinarie. Il 2026 non è un punto di partenza, ma la fase di piena execution: le sinergie vengono trasformate in risultati. Le leve sono definite e già in azione — semplificazione della struttura manageriale, eliminazione delle sovrapposizioni organizzative e razionalizzazione dei servizi condivisi — con un impatto diretto su leva operativa e marginalità. La crescita è sostenuta da una pipeline solida e dall’aumento dei ricavi ricorrenti, mentre l’ulteriore espansione internazionale, rafforzata dagli accordi con Forerunner per Asia Pacific e India, amplia in modo significativo il nostro mercato indirizzabile.
Stiamo costruendo un Gruppo più integrato, scalabile e orientato alla creazione di valore nel tempo. Execution, disciplina e pieno allineamento manageriale guidano questo percorso: questa traiettoria si tradurrà in un miglioramento strutturale della marginalità e della generazione di cassa.”