MILANO (PMInews.it) – Mare Group potenzia le proprie capacità industriali con una nuova infrastruttura di testing: un sistema di prova industriale, installata presso il sito di Limatola (BN), che riproduce in laboratorio le vibrazioni e le sollecitazioni meccaniche a cui un componente sarà sottoposto durante il suo impiego, dai sottosistemi di aerei, satelliti e mezzi militari ai componenti per automotive ed
elettronica di potenza, verificandone la tenuta e la sicurezza prima dell’entrata in servizio. L’apparato, uno shaker elettrodinamico da 350 kN, si colloca nella fascia alta dei sistemi utilizzati nei programmi industriali di Aerospace & Defence ad elevata criticità e con barriere all’ingresso di tipo tecnologico.
L’investimento, pari a circa 2 milioni di euro, sostenuto nel biennio 2025 e 2026, rientra nel percorso strategico di rafforzamento delle capacità industriali di Mare Group. Questo sistema ad alte prestazioni amplia in modo significativo la gamma di prove eseguibili, sia per dimensione e peso dei carichi, sia per intensità delle sollecitazioni applicabili, rispondendo alle qualifiche secondo standard MIL, avionici e spaziali.
Sul piano commerciale, l’impianto amplia in modo significativo l’offerta Mare Group di servizi di prova per aerospazio e difesa, automotive e power electronics. Le attività sono erogate sia come singole campagne sia in pacchetti integrati, consentendo di offrire, sotto un unico interlocutore, progettazione, sviluppo, testing e qualifica.
Luigi Di Palma, Direttore Generale di Mare Group, ha dichiarato: “Le operazioni di qualifica rappresentano spesso un collo di bottiglia nei programmi A&D: la disponibilità interna di una capacità di testing di questa classe riduce i tempi di accesso al mercato, migliora l’integrazione industriale e presidia una componente ad alto valore tecnologico della filiera. È una capability che la Società non aveva e che oggi introduce in un mercato in cui i requisiti tecnici costituiscono sempre più un elemento di selezione.”