PMInews.it – Il Gruppo Editoriale Simone ha annunciato oggi l’evoluzione del proprio modello di business come fornitore upstream di dati giuridici strutturati per il mercato Legal AI. Come spiega il CEO Luca Misso, “nell’ambito giuridico, la sola disponibilità del dato non è sufficiente: è fondamentale poter contare su contenuti autoriali qualificati, esplicazioni delle norme e contributi dottrinali che, esprimendo il pensiero scientifico dei giuristi, rendono possibile il vero studio e la piena comprensione della materia giuridica.”
Il Patrimonio Giuridico del Gruppo comprende contenuti del diritto attualmente vigenti in Italia, aggiornati quotidianamente, pronti per la stampa e l’informatizzazione, che abbracciano l’intero panorama del diritto italiano.
Si tratta di leggi, leggi costituzionali, decreti-legge, decreti legislativi, decreti del presidente della repubblica, decreti del presidente del Consiglio dei ministri, decreti ministeriali, ordinanze, decreti, massime, sentenze, etc. Sono inoltre compresi tutti i codici (civile, penale, procedura civile e procedura penale, strada, appalti, amministrazione digitale, consumo, antimafia, ecc.) e le loro leggi di attuazione e complementari, tutti i testi unici (enti locali, scuola, t.u.l.p.s., intermediazione finanziaria, commercio, privacy, ambiente, riscossione e accertamento, IVA, sanzioni tributarie, ecc.) e la Costituzione.
La normativa istituzionale è affiancata da una sua versione autoriale che fornisce un dato vigente al netto delle continue modifiche legislative che ne rendono complessa la consultazione, oltre che da commenti e note autoriali che ne facilitano la comprensione, approfondiscono e stimolano l’argomento giuridico.
In un sistema come quello italiano – ben diverso dal Common law di origine anglosassone, in cui il giudice crea il diritto in base alle sue sentenze – la semplice conoscenza della giurisprudenza (a disposizione su tante banche dati pubbliche e fulcro di molti software di Legal AI) non è assolutamente sufficiente.
Nel sistema italiano, è essenziale affiancare la conoscenza della giurisprudenza e della legge allo studio di contenuti autoriali che spiegano e ragionano sui testi e sulle implicazioni delle singole leggi e risulta altresì essenziale avere a disposizione una ricognizione organica, se del caso minuziosa, degli orientamenti giurisprudenziali, consolidati o ancora in via di assestamento, con le indicazioni necessarie a ricostruire le traiettorie tracciate dai precedenti orientamenti.
Questo patrimonio informativo costituisce uno strumento di supporto essenziale per un ampio ecosistema professionale: professioni giuridiche, pubbliche amministrazioni mondo accademico, categorie professionali che operano in ambiti regolati o tecnici, sistema economico e imprenditoriale.
Il posizionamento competitivo del Gruppo Simone nel mercato dei dati giuridici
Nel mercato delle informazioni giuridiche si distinguono quattro modelli principali, determinati da due variabili: autorevolezza e profondità dei contenuti giuridici e strutturazione tecnologica dei dati.
Da un lato vi sono piattaforme che offrono contenuti giuridici autorevoli ma non strutturati come dati, tipicamente legate al modello editoriale tradizionale delle banche dati. All’estremo opposto si collocano soluzioni tecnologiche che utilizzano dati legali disponibili online, spesso provenienti da fonti pubbliche o non editorialmente validate, privilegiando l’automazione ma con un livello di affidabilità giuridica limitato.
Tra questi due estremi si collocano operatori che aggregano informazioni giuridiche o sviluppano applicazioni di Legal AI, ma che non dispongono di un patrimonio editoriale proprietario trasformato in dataset strutturato. Il modello sviluppato da Simone si colloca nel quadrante in cui alta qualità giuridica dei contenuti e strutturazione tecnologica avanzata dei dati coincidono.