MILANO (PMInews.it) – Il Gruppo Simone chiude il 2025 con ricavi a 17,0 mln euro, +7% rispetto a 16,0 mln euro al 31 dicembre 2024. Luca Misso, CEO: “L’esercizio è stato caratterizzato da due eventi strategici con un forte impatto sul profilo di posizionamento e sul potenziale di creazione di valore nel medio-lungo periodo: l’ingresso, con l’acquisto di Dike Formazione, nell’Alta Formazione giuridica, con focus sui mercati della Pubblica Amministrazione e dei contratti pubblici e l’avvio del processo di internazionalizzazione nella Varia per l’infanzia con le acquisizioni di Topipittori ed Éditions Mémo. Dike Formazione rappresenta una leva strategica di diversificazione, in grado di estendere il core business editoriale verso modelli ad alto valore aggiunto, ricorrenti e scalabili con elevata capacità di sviluppo in ambiti regolati e a forte domanda istituzionale. Attraverso progetti verticali come “Obiettivo Magistrato”, “Il Diritto per i Concorsi” e “ItaliAppalti”, Dike Formazione presidia nicchie caratterizzate da forti barriere all’ingresso, fondate su reputazione scientifica, qualità del corpo docente, aggiornamento normativo continuo e capacità editoriale-didattica integrata. Il valore strategico dell’iniziativa risiede nella convergenza tra contenuti giuridici di alta specializzazione, piattaforme digitali proprietarie e accesso alla formazione qualificata per la Pubblica Amministrazione, in un contesto normativo che attribuisce crescente rilevanza alla formazione certificata in materia di appalti pubblici. In tale ambito, l’accreditamento di Dike presso Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) rappresenta un elemento altamente distintivo, in un mercato ancora poco affollato e con limitato numero di operatori privati strutturati. Parallelamente, l’espansione internazionale nella Varia pone le basi per la costruzione di una piattaforma editoriale europea focalizzata su contenuti di alta qualità nell’ambito dell’editoria per bambini e ragazzi.”
Dike Formazione è una piattaforma di alta formazione giuridica e istituzionale, concepita per operare in ambiti caratterizzati da elevata complessità normativa, forte specializzazione tecnica e rilevanza pubblica.
Il vantaggio competitivo si basa su una combinazione di fattori difficilmente replicabili: contenuti ad altissima specializzazione e costantemente aggiornati, un corpo docente di profilo scientifico e operativo elevato, l’integrazione tra competenze editoriali storiche e strumenti digitali evoluti, nonché la capacità di offrire percorsi formativi scalabili attraverso modelli online, abbonamenti e aggiornamenti continui. A questi elementi si aggiunge la complessità normativa dei mercati presidiati, che rafforza ulteriormente le barriere all’ingresso.
Dike Formazione ha sviluppato un ecosistema di progetti verticali: “Obiettivo Magistrato” è il programma dedicato alla preparazione al concorso in Magistratura, uno dei percorsi concorsuali più selettivi e complessi dell’ordinamento italiano; “Il Diritto per i Concorsi” è orientato alla preparazione giuridica avanzata per diversi concorsi pubblici, mentre “ItaliAppalti” è il progetto focalizzato su formazione e aggiornamento continuo in materia di contratti pubblici, appalti e procedure amministrative, rivolto ai soggetti pubblici e privati che operano nei mercati degli appalti, con particolare attenzione all’evoluzione normativa e applicativa.
L’elemento strategico distintivo è l’accreditamento presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), l’ente pubblico incaricato dallo Stato italiano di accreditare soggetti formatori privati e pubblici per la qualificazione nelle materie di contratti pubblici, consentendo quindi di erogare percorsi significativi per funzionari, RUP e professionisti coinvolti nella P.A.. In questo contesto, Dike Formazione ha costruito contenuti, metodologie didattiche e progetti formativi coerenti con tali standard, posizionandosi in un segmento ancora caratterizzato dalla presenza di pochi operatori privati realmente strutturati.
La società si rivolge alle figure centrali della P.A. che gestiscono gli appalti pubblici, profili per i quali la formazione non è opzionale, ma costituisce un fattore critico di efficacia operativa e di tutela rispetto a responsabilità amministrative e contabili. Parallelamente, i percorsi formativi sono rivolti anche a imprese e professionisti che operano nei mercati degli appalti pubblici e che necessitano di un aggiornamento normativo e operativo continuo per interagire con la Pubblica Amministrazione.