MILANO (PMInews.it) – Il Consiglio di Amministrazione di Yakkyo ha approvato in data odierna il progetto di bilancio chiuso al 31 dicembre 2025.
Giovanni Conforti, Presidente e Amministratore delegato, ha dichiarato: «Il 2025 rappresenta un anno di svolta per Yakkyo. Il dropshipping si conferma il motore della nostra crescita: un modello asset-light che genera marginalità superiore e libera risorse per investire in innovazione. La transizione da posizione debitoria a cassa netta dimostra che sappiamo crescere in modo sostenibile, senza dipendere da capitale esterno.
Sul fronte tecnologico, l’integrazione con 1688.com — il più grande marketplace B2B al mondo — è in fase avanzata e rappresenterà un vantaggio competitivo difficilmente replicabile per i nostri clienti occidentali. Parallelamente, continuiamo a potenziare Yakkyofy e la suite Pandarocket.ai per automatizzare ogni fase del processo di vendita online.
Il passaggio da EGM PRO a Euronext Growth Milan, completato a febbraio, ha generato sin dalle prime settimane volumi e liquidità in crescita, con una performance del titolo di circa il +38% dalla data di efficacia del passaggio su EGM. Abbiamo ora maggiore visibilità e accesso a una base investitori più ampia. Con la piattaforma, il modello di business e la struttura per competere su scala europea, puntiamo a consolidare la leadership nel dropshipping automatizzato e a continuare a generare valore per gli azionisti.»
Nel corso del 2025 i Ricavi delle vendite si attestano a Euro 19,4 milioni, in crescita del 54,4% rispetto a Euro 12,6 milioni dell’esercizio precedente, grazie in particolare alla crescita dei ricavi da dropshipping che si attestano a Euro 16,0 milioni (+55% rispetto a Euro 10,3 milioni nel 2024) e che beneficiano di una marginalità più elevata. I ricavi del canale wholesale ammontano a Euro 3,4 milioni (+48% rispetto a Euro 2,3 milioni nel 2024).
Il Valore della Produzione è pari a Euro 19,9 milioni, in crescita del 49% rispetto a Euro 13,4 milioni nel 2024, e comprende contributi e crediti d’imposta per le attività di R&D per complessivi Euro 0,5 milioni (Euro 0,8 milioni nel 2024).
Aumentano di conseguenza le voci di costo delle materie prime che passano da Euro 4,7 milioni nel 2024 a Euro 7,8 milioni e i costi per servizi che si attestano a Euro 9,3 milioni (Euro 6,7 milioni nel 2024) riconducibili all’aumento dei costi relativi ai trasporti a cui ha contribuito l’aumento delle vendite in dropshipping, mentre si scostano di poco le altre voci di costi.
L’EBITDA si attesta a Euro 1,9 milioni, registrando una forte crescita del +56% rispetto a Euro 1,2 milioni al 31 dicembre 2024, con l’EBITDA Margin che migliora attestandosi al 9,4% (9,0% nel 2024) grazie alla crescita delle vendite in dropshipping e al migliore assorbimento dei costi fissi per effetto dall’aumento del fatturato.
Gli ammortamenti e svalutazioni si attestano a Euro 0,4 milioni, sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente (Euro 0,5 milioni) e riconducibili prevalentemente agli ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali (Euro 0,35 milioni), di cui la maggior parte legate ai software proprietari.
Ne beneficia l’EBIT che ammonta a Euro 1,5 milioni, crescendo più del doppio rispetto all’esercizio precedente (+121% rispetto a Euro 0,7 milioni).
Si incrementa il Risultato d’esercizio nel 2025 che si attesta a Euro 0,82 milioni, in crescita del 65% rispetto a Euro 0,50 milioni nel 2024, dopo oneri finanziari netti per Euro 0,27 milioni (Euro 0,09 milioni nel 2024) e imposte per Euro 0,40 milioni (Euro 0,08 milioni nel 2024).
Il capitale immobilizzato è pari a Euro 2,2 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente (Euro 1,96 milioni) riconducibile allo sviluppo dei software aziendali.
Il capitale circolante commerciale è pari a Euro 0,8 milioni, in linea rispetto al 2024 (Euro 0,7 milioni) con una riduzione dei crediti verso clienti con un conseguente miglioramento dei tempi medi di incasso. Il capitale circolante netto risulta pari a Euro 1,8 milioni in linea con l’esercizio precedente (Euro 2,0 milioni).
Migliora l’Indebitamento Finanziario Netto che si attesta a Euro 0,7 milioni (cassa netta) rispetto a Euro 0,1 milioni (debito netto) al 31 dicembre 2024, per effetto della riduzione dei debiti bancari dovuta al rimborso dei finanziamenti contratti nei precedenti esercizi.
Tale dato non include, inoltre, Euro 0,7 milioni di gestioni patrimoniali che, se smobilizzate, comporterebbero un ulteriore miglioramento della cassa con IFN adjusted di Euro 1,4 milioni (cassa netta).
Particolarmente rilevante la capacità della Società di generare cassa: il Free Cash Flow si attesta a Euro 1,1 milioni, in significativo aumento rispetto all’esercizio precedente, con una cash conversion dell’EBITDA vicina al 60%.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti prevista per il giorno 27 aprile 2026, in prima convocazione, e, qualora necessario, in seconda convocazione in data 28 aprile 2026, agli orari, nei luoghi e con le modalità di svolgimento che verranno comunicati nel relativo avviso di convocazione che sarà pubblicato secondo la normativa e i regolamenti applicabili.