MILANO (PMInews.it) – Weltix, in collaborazione con LEXIA e Italian Tech Alliance, presenta l’Accordo di Sottoscrizione Condizionato (ASC), un nuovo strumento giuridico-operativo progettato per rendere il co-investimento tra investitori istituzionali e privati più efficiente, allineato e scalabile.

L’iniziativa sarà al centro dell’evento che si terrà il prossimo 7 maggio presso la sede di LEXIA a Milano, durante il quale verranno illustrate le caratteristiche e le applicazioni pratiche dell’ASC, già adottato in casi reali, come una operazione sul secondario di D-Orbit Spa per un valore di 8 milioni di euro.

Nel contesto attuale, i processi di investimento che combinano fondi VC/PE e investitori privati sono spesso caratterizzati da tempistiche non allineate, complessità operative e processi frammentati, con impatti negativi su execution, e successo dell’operazione. L’ASC nasce per superare queste inefficienze, introducendo un meccanismo che consente di raccogliere capitale dai privati, in modalità regolamentata, in anticipo rispetto al closing dei fondi, subordinando l’investimento a condizioni sospensive. Il tutto attraverso piattaforme autorizzate e vigilate Consob ai sensi del Regolamento (UE) 2020/1503 (ECSP).

Integrando lo strumento legale con un’infrastruttura digitale regolamentata, l’ASC consente di trasformare il ruolo degli investitori privati da componente accessoria a parte pienamente integrata e strategica nel round.

Con l’ASC abbiamo voluto risolvere un problema molto concreto: il disallineamento tra investitori istituzionali e raccolta privata, veicolata tramite intermediari finanziari. Oggi, grazie a una combinazione di innovazione legale e infrastruttura digitale regolamentata, è possibile costruire round in cui tutti gli investitori convergono sulla stessa closing date, in modo efficiente e trasparente. Con questa iniziativa, Weltix consolida il proprio ruolo di infrastruttura di riferimento per la digitalizzazione dei private markets in Italia e ridisegna il modo in cui capitale istituzionale e privato investono insieme”, ha dichiarato Antonio Chiarello, CEO & Founder, Weltix.

LEXIA ha contribuito allo sviluppo della struttura contrattuale dell’ASC, definendone le basi giuridiche e le modalità di applicazione nei diversi contesti di investimento.

L’Accordo di Sottoscrizione Condizionato rappresenta un’evoluzione naturale delle logiche di investimento, introducendo un framework giuridico che consente di gestire in modo ordinato e sicuro la complessità dei round multi-investor. È uno strumento flessibile, già pronto per essere utilizzato in operazioni concrete”, ha dichiarato Francesco Dagnino, Managing Partner, LEXIA.

Italian Tech Alliance, in qualità di associazione di riferimento per l’ecosistema venture capital italiano, ha supportato la diffusione e il confronto su queste nuove modalità operative.

Favorire l’allineamento tra capitale istituzionale e privato è un passaggio chiave per la crescita dell’ecosistema italiano dell’innovazione. Strumenti come l’ASC rappresentano un interessante spunto in questa direzione e, come Italian Tech Alliance, siamo lieti di agevolarne promozione e fruibilità per gli operatori del settore” afferma Lucia Occhiuto, Responsabile Funzioni Legali e Policy di Italian Tech Alliance.

L’ASC verrà messo a disposizione dell’ecosistema in modalità open source.