MILANO (PMInews.it) – A poco più di un mese dall’annuncio della collaborazione strategica tra doValue e Weltix per applicare la tecnologia Distributed Ledger Technology – DLT alle operazioni di cartolarizzazione, il 3 Agosto scorso il progetto ha raggiunto una significativa tappa operativa, con il perfezionamento di una prima emissione tokenizzata nell’ambito di una cartolarizzazione di crediti NPL.
doValue e Weltix hanno dato concreta attuazione alla visione industriale presentata dalle due società lo scorso giugno, testimoniando la capacità di doValue di trasformare molto rapidamente questa visione in una soluzione operativa e regolamentata, applicata ad un’operazione reale di mercato.
Il gruppo doValue, tramite la controllata doNext S.p.A., si è occupato della costituzione della società veicolo e ricopre i ruoli di Master Servicer, Corporate Servicer Provider, Calculation Agent, Rappresentante dei portatori dei titoli e di Paying Agent, mettendo a disposizione la propria esperienza nella strutturazione e gestione delle operazioni di cartolarizzazione. Teda Service S.r.l. agisce in qualità di Special Servicer dell’operazione e ha coordinato il club deal di investitori. Weltix S.p.A. ha agito in qualità di Responsabile del Registro DLT, garantendo l’emissione, la gestione e la circolazione digitale degli strumenti finanziari nel rispetto della normativa italiana introdotta dal Decreto FinTech, con il supporto legale di Simmons & Simmons e tecnologico di BlockInvest. L’assistenza legale dell’operazione è stata svolta da Intellexia Sta S.r.l. con un team guidato dal managing partner Vanessa Solimeno.
L’utilizzo della tecnologia DLT consente ai titoli di nascere direttamente in formato digitale, senza la necessità di una successiva dematerializzazione, rendendo più efficienti i processi di emissione, gestione e trasferimento dei titoli. L’infrastruttura sviluppata da Weltix permette inoltre una maggiore tracciabilità delle operazioni, una governance digitale dell’intero ciclo di vita dello strumento finanziario e un regolamento più rapido rispetto ai modelli tradizionali.
L’operazione conferma il crescente interesse del mercato verso l’utilizzo delle tecnologie DLT nella finanza strutturata e rappresenta un ulteriore passo verso la digitalizzazione delle cartolarizzazioni.
Armando La Morgia, Chief Business Development Officer di doValue Italia, ha dichiarato: «A poche settimane dall’avvio della collaborazione con Weltix, siamo già passati dalla progettazione all’esecuzione della prima operazione sul mercato. Con questo risultato, doValue conferma la centralità che la tecnologia riveste nei servizi a valore aggiunto offerti ai propri clienti. La tokenizzazione delle cartolarizzazioni rappresenta la naturale evoluzione del settore e siamo orgogliosi di aver realizzato una delle prime applicazioni operative di questo modello in Italia».
Antonio Chiarello, Founder e CEO di Weltix, ha dichiarato: «La tokenizzazione rivoluzionerà il mondo delle cartolarizzazioni e il modo in cui tutti gli attori si interfacciano tra loro. Con l’autorizzazione CONSOB come Responsabile del Registro DLT, Weltix permette agli strumenti finanziari di nascere digitali: nessuna dematerializzazione successiva, tracciabilità nativa e regolamento più rapido, all’interno del perimetro del Decreto FinTech. Il lavoro con doValue mostra come operatori diversi possano fare sistema per accelerare l’innovazione del mercato, e questa operazione con Teda dimostra che le tecnologie DLT generano valore tangibile per emittenti, intermediari e investitori».
Francesco Caggiano, Amministratore Unico di Teda Service S.r.l., ha dichiarato: «Questa operazione conferma quanto la tecnologia DLT non sia più soltanto una prospettiva teorica, ma uno strumento concreto capace di ridisegnare i processi della finanza strutturata. Come Special Servicer abbiamo avuto l’opportunità di utilizzare un’infrastruttura digitale che rende più efficiente e programmabile la gestione dei Crediti, con la quale potremo verificare sul campo i benefici della tokenizzazione: maggiore trasparenza nella gestione del portafoglio, tempi di regolamento più rapidi, trasparenza di tutta la documentazione societaria con effettiva accessibilità e un livello di tracciabilità che semplifica il dialogo con gli investitori lungo tutto il ciclo di vita dell’operazione».