MILANO (PMInews.it) – Simone acquisisce Il Foro Italiano S.r.l. e diventa sempre più punto di riferimento nazionale nell’ambito della produzione di contenuti legali.
L’operazione rientra nel piano di sviluppo strategico di Simone, incentrato sulla valorizzazione di contenuti altamente specializzati. Con l’acquisizione del Foro Italiano, Simone diviene l’editore giuridico con l’offerta più ampia in Italia, specializzata per i diversi target di riferimento: il marchio Edizioni Simone si rivolge a studenti e concorsisti; il marchio Dike Giuridica è specializzato nell’alta formazione giuridica e si rivolge ai professionisti; il marchio Foro Italiano si rivolge al mondo dei professionisti e al mondo accademico.
La completezza dell’offerta editoriale, unita al forte sviluppo digitale del Gruppo Simone, consentirà la crescita organica nel segmento giuridico professionale attraverso 3 direttrici:
vendita all’utente finale di banche dati digitali,
fornitore upstream di contenuti digitali specializzati ad aziende che sviluppano software AI,
fornitura di dati per il machine learning.
L’approccio su tali mercati sarà agevolato proprio dalla storicità e autorevolezza del marchio Foro Italiano.
Dalla sua nascita a Roma, oltre 150 anni fa, Il Foro Italiano è il più prestigioso strumento di studio e di lavoro per ogni professionista del settore giuridico. Nel corso della sua vita, ogni singolo numero ha scandito le evoluzioni del diritto e del costume italiano, offrendo sicurezza e credibilità alla pratica quotidiana di giuristi, magistrati, avvocati.
La prima direzione della rivista annoverava, tra i suoi tre membri, Enrico Scialoja. E da allora, vi è sempre stato uno Scialoja alla guida della rivista, un passaggio di testimone che trova corrispondenza nei suoi fedeli abbonati: di generazione in generazione, i “fascicoli gialli” del Foro Italiano sono la staffetta costante negli studi più prestigiosi, nelle aule delle università e di tutti i tribunali d’Italia.
Una pluralità di voci composta da un’agguerrita redazione e da uno stuolo di grandi giuristi che hanno contribuito e contribuiscono in maniera determinante alla realizzazione di un’impronta moderna, capace di coniugare rigore e tempestività, indipendenza e trasparenza. Un’opera corale, che dialoga costantemente con il mondo dell’accademia e con l’universo professionale.
Prof. Roberto Pardolesi, Condirettore Il Foro Italiano: “Esprimo compiacimento per un risultato, lungamente inseguito, che consente al Foro italiano di rinascere senza condizionamenti finanziari, e di coltivare obiettivi ambiziosi. Abbiamo appena finito di celebrare i primi, e gloriosi, 150 anni; ci accingiamo a proiettarci, con rinnovato impegno, nei 150 a venire.”