MILANO (PMInews.it) – Simone comunica che i Ricavi consolidati preliminari al 30 giugno 2026, non soggetti a revisione contabile, si attestano a 8,7 mln euro, in crescita del 24% rispetto a 7,0 mln euro registrati al 30 giugno 2025. La crescita riflette il contributo delle iniziative strategiche avviate nel corso del 2025, con particolare riferimento all’ingresso nell’Alta Formazione giuridica e al rafforzamento del segmento della Varia per bambini e ragazzi.
Luca Misso, CEO: “Il primo semestre 2026 rappresenta un passaggio importante nel percorso di trasformazione intrapreso dal Gruppo Simone. Le acquisizioni realizzate nel 2025 stanno iniziando a esprimere il proprio contributo economico e strategico, confermando la validità della nostra strategia di crescita per linee esterne. L’Alta Formazione giuridica e la Varia hanno già raggiunto livelli di sviluppo coerenti con le aspettative iniziali, dimostrando la capacità del Gruppo di integrare nuove realtà editoriali e valorizzarne rapidamente il potenziale. Parallelamente, il patrimonio giuridico digitale rappresenta una direttrice strategica di medio periodo sulla quale abbiamo investito negli ultimi mesi. Attraverso Simone LexCore abbiamo trasformato un patrimonio editoriale proprietario in una infrastruttura dati strutturata, pronta per essere integrata nei nuovi ecosistemi digitali del settore legale. Le partnership avviate con operatori tecnologici tra i quali Lexroom ed EuloTech/OpenLeges confermano il ruolo del Gruppo Simone come interlocutore tra autorevolezza editoriale e innovazione tecnologica. Il contributo economico di queste nuove attività è ancora iniziale, ma riteniamo che la qualità dei contenuti proprietari, unita alla capacità tecnologica sviluppata internamente, possa rappresentare una significativa opportunità di crescita nei prossimi esercizi.”
Giuridico – Professionale
I Ricavi del segmento si attestano a 6,2 mln euro, in crescita del 6% rispetto a 5,8 mln euro al 30 giugno 2025.
Editoria
I Ricavi della linea di business Editoria si attestano a 5,5 mln euro, -6% rispetto a 5,8 mln euro al giugno 2025. L’andamento riflette la normale variabilità temporale del mercato dei concorsi pubblici, caratterizzato da una forte correlazione tra vendite e calendario di pubblicazione dei bandi. Dopo un avvio positivo nei primi mesi dell’anno, il secondo trimestre ha registrato un rallentamento temporaneo, seguito da una ripresa verso la fine del mese di giugno.
Il risultato complessivo evidenzia tuttavia una progressiva evoluzione del mix editoriale, con una crescita della produzione giuridica specialistica che ha contribuito a compensare la minore incidenza della manualistica legata ai concorsi. Tale sviluppo è stato favorito anche dall’ampliamento del patrimonio editoriale attraverso la gestione del ramo d’azienda della rivista Il Foro Italiano, una delle più autorevoli pubblicazioni giuridiche italiane, che ha ulteriormente rafforzato il posizionamento del Gruppo nel mercato dell’informazione giuridica professionale.
Alta Formazione giuridica
La linea di busines Alta Formazione giuridica registra Ricavi pari a 0,7 mln euro. Il risultato rappresenta la prima evidenza economica completa dell’attività entrata nel Gruppo nel luglio 2025 attraverso l’acquisizione di Dike Formazione, che rappresenta una delle principali direttrici strategiche di evoluzione del modello di business del Gruppo, con l’obiettivo di ampliare il tradizionale presidio editoriale verso servizi ad alto valore aggiunto, caratterizzati da maggiore ricorrenza, scalabilità e forte specializzazione.
I dati registrati nel primo semestre 2026 risultano coerenti con le aspettative definite al momento dell’acquisizione. Le attività oggetto dell’operazione presentavano storicamente un fatturato medio annuo pari a circa 1 mln euro e un EBITDA margin nell’ordine del 33%. Il contributo realizzato nei primi sei mesi successivi all’integrazione conferma quindi la capacità della società di mantenere un percorso di crescita in linea con gli obiettivi industriali iniziali.
Particolarmente significativo è il riscontro ottenuto nel segmento della formazione specialistica sui contratti pubblici, attraverso il progetto ItaliAppalti, rivolto a PA, imprese e professionisti che operano nel mercato degli appalti pubblici. La crescente complessità normativa del settore, unita alla necessità di aggiornamento continuo da parte degli operatori pubblici e privati, sostiene una domanda strutturale di formazione qualificata. In questo contesto, Dike Formazione si distingue per la capacità di offrire percorsi ad alto contenuto applicativo, costruiti attraverso un corpo docente di elevato profilo scientifico e istituzionale e un approccio orientato alla risoluzione di problematiche operative. La validazione del mercato è stata confermata anche dai recenti risultati dei corsi dedicati al nuovo Codice dei contratti pubblici e ai relativi correttivi, che hanno registrato il sold-out nelle iniziative organizzate a Venezia e Bologna, con la partecipazione di professionisti, funzionari della Pubblica Amministrazione e operatori del settore.
Attraverso l’integrazione tra competenze editoriali, contenuti specialistici e piattaforme formative digitali, il Gruppo intende sviluppare ulteriormente questo segmento, caratterizzato da elevate barriere all’ingresso e da significative opportunità di crescita nel medio-lungo periodo.
Nel primo semestre 2026 le attività di monetizzazione digitale del patrimonio giuridico non hanno ancora generato un contributo economico rilevante, coerentemente con la fase di avvio commerciale dei nuovi prodotti e servizi. Il semestre ha tuttavia segnato un importante avanzamento strategico con il completamento dello sviluppo della piattaforma proprietaria Simone LexCore, infrastruttura tecnologica destinata alla trasformazione dei contenuti editoriali giuridici in dataset strutturati, aggiornati e utilizzabili attraverso diversi canali distributivi. La valorizzazione del patrimonio giuridico digitale è stata avviata attraverso partnership strategiche con operatori tecnologici del settore:
• con Lexroom, piattaforma AI-native per professionisti del diritto, il Gruppo ha avviato l’integrazione di una selezione di opere giuridiche all’interno di un ambiente digitale dedicato alla ricerca e all’operatività professionale;
• con EuloTech/OpenLeges, piattaforma Legal & RegTech basata su intelligenza artificiale generativa, è stata avviata l’integrazione del patrimonio editoriale del Foro Italiano, costituito da oltre un milione di documenti, note a sentenza e massime.
Queste iniziative rappresentano la prima fase di sviluppo di un nuovo modello di business basato sulla valorizzazione dei contenuti proprietari attraverso ecosistemi digitali, piattaforme software e applicazioni di Legal AI.
Infine, la commercializzazione della nuova banca dati digitale proprietaria è prevista entro la fine del 2026.
Varia per bambini e ragazzi
Il segmento registra Ricavi pari a 1,0 mln euro, rispetto a 89 migliaia di euro al 30 giugno 2025.
La crescita è principalmente riconducibile al contributo della controllata Topipittori S.r.l., acquisita nel luglio 2025, che è pari a 0,7 mln euro. Il risultato conferma la validità strategica dell’operazione di acquisizione, realizzata con l’obiettivo di rafforzare il presidio del Gruppo nell’editoria di qualità per bambini e ragazzi e di avviare la costruzione di una piattaforma editoriale europea dedicata a marchi indipendenti caratterizzati da un forte valore creativo e riconoscibilità internazionale.
I dati registrati da Topipittori risultano coerenti con le aspettative definite al momento dell’acquisizione. La società aveva infatti evidenziato, sulla base dei risultati storici, un fatturato medio triennale pari a circa 1,3 mln euro e un EBITDA adjusted medio pari a circa 250 migliaia di euro. Considerando i ricavi realizzati nel primo semestre 2026, oltre al contributo già registrato nel secondo semestre 2025 successivo all’ingresso nel Gruppo, l’andamento conferma un percorso di crescita in linea con gli obiettivi industriali dell’operazione.
La controllata Éditions Mémo, acquisita nel mese di ottobre 2025, rappresenta un ulteriore elemento del progetto di aggregazione internazionale. L’attività è attualmente nella fase iniziale del processo di integrazione e riorganizzazione, con l’obiettivo di valorizzarne progressivamente il catalogo e le competenze editoriali.
Il progetto di sviluppo del segmento si basa sulla valorizzazione di contenuti editoriali ad alta qualità e sulla possibilità di aumentarne la distribuzione attraverso mercati internazionali, dove le opere di editori indipendenti possono beneficiare di significative opportunità di espansione.
Scolastica
Nel segmento della Scolastica i Ricavi si attestano a 1,4 mln euro, +37% rispetto a 1,0 mln euro al 30 giugno 2025.
Il dato semestrale deve essere interpretato considerando la forte stagionalità del settore: la maggior parte delle vendite relative ai libri adottati dalle scuole viene infatti realizzata nella seconda parte dell’anno, in corrispondenza dell’avvio del nuovo anno scolastico. I ricavi del primo semestre sono pertanto principalmente legati alle attività parascolastiche, ai libri per le vacanze e ai materiali destinati alla preparazione delle prove INVALSI, mentre il contributo più rilevante deriva dalla campagna adozionale che si sviluppa nei mesi successivi.
Un indicatore particolarmente significativo per valutare l’andamento prospettico del segmento è rappresentato dai dati sulle adozioni scolastiche per l’anno 2026/2027, che misurano il numero di classi che hanno scelto i testi del Gruppo e anticipano le potenziali vendite della produzione scolastica.
In tale ambito, Editrice Ardea Web, attiva nella scuola primaria, registra una crescita del 17% delle adozioni, un risultato particolarmente rilevante considerando il contesto di mercato caratterizzato dalla progressiva riduzione della popolazione scolastica e dalla crescente pressione competitiva nel settore. Il risultato conferma l’efficacia delle strategie editoriali e commerciali adottate dal Gruppo, basate sullo sviluppo di contenuti didattici innovativi, sulla qualità dei prodotti e sul rafforzamento del rapporto con il corpo docente. Anche Simone per la Scuola, attiva nella scuola secondaria, registra un andamento positivo delle adozioni, con una crescita di circa il 2%, confermando la solidità del posizionamento del marchio in un mercato complesso.
Il Gruppo continuerà a sviluppare il segmento attraverso nuove iniziative editoriali e commerciali, con l’obiettivo di consolidare le proprie quote di mercato e valorizzare le sinergie tra editoria scolastica e contenuti dedicati a bambini e ragazzi.