MILANO (PMInews.it) – Il Consiglio di Amministrazione di Sicily by Car ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.

Tommaso Dragotto, Presidente di Sicily by Car: “Siamo moderatamente soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2024, che riteniamo positivi sia sul fronte nazionale che internazionale. In Italia, in particolare, in uno scenario di forti pressioni competitive sulla tariffa media giornaliera il Gruppo ha mantenuto un Valore della Produzione sostanzialmente in linea, grazie alla crescita dei giorni di noleggio. Inoltre, le azioni intraprese sul ribilanciamento dei canali di vendita hanno consentito di invertire il trend della revenue per day, che si è attestato a +12,9% nel quarto trimestre. Sul fronte internazionale, nel corso del 2024 abbiamo posto le basi per l’espansione all’estero, con l’acquisizione delle attività in Croazia e l’avvio delle filiali in Spagna e Portogallo; anche nel 2025 l’obiettivo è incrementare la presenza in mercati ad alto potenziale e consolidare la posizione competitiva, mediante partnership locali e acquisizioni strategiche. L’espansione all’estero genererà un incremento della redditività complessiva del Gruppo, assicurando una diversificazione geografica dei ricavi.”

Il Valore della Produzione si attesta a Euro 144,1 mln, in incremento del 5,7% rispetto al 2023. L’Italia registra una sostanziale tenuta del valore della produzione, pari a Euro 135,3 mln in linea con il 2023; la Croazia, inclusa nel perimetro di consolidamento a partire dal mese di giugno 2024, contribuisce con Euro 7,6 mln al valore della produzione (+0,16% a parità di perimetro).

Dopo la crescita del 3,9% nei primi nove mesi, l’incremento del Valore della Produzione nel 2024 beneficia del positivo andamento del quarto trimestre che è risultato in aumento del 17,9% rispetto al quarto trimestre 2023. I Ricavi delle vendite e delle prestazioni del 2024 si attestano a Euro 134,9 mln, +6,0% rispetto a Euro 127,3 mln nel 2023, grazie all’allargamento del perimetro di consolidamento, che dal mese di giugno include le attività di noleggio in Croazia, mentre l’incremento dei giorni di noleggio in Italia, che si attestano a 3,3 mln (+10,5% rispetto a 3,0 mln nel 2023) più che compensano la riduzione delle revenue per day (-8,6%).

Si sottolinea che nel quarto trimestre, dopo oltre un anno e mezzo di calo, la tariffa media giornaliera in Italia è tornata a crescere (+12,9%), grazie agli effetti positivi dell’accurata azione di ribilanciamento dei canali di vendita intrapresa dal Gruppo nel corso del 2024. Questa crescita è proseguita con ulteriore slancio nel bimestre gennaio-febbraio 2025 dove la revenue per day è aumentata rispettivamente del 31,2% e del 36,0%.

Nel 2024 la flotta media complessiva si attesta a 14.260 autovetture (+9,7% rispetto a 12.882 nel 2023) con un tasso di utilizzo pari al 66,3% (63,6% nel 2023). Relativamente all’Italia, la flotta media si attesta a 12.982 autovetture (+1,5%) con un tasso di utilizzo del 68,7% (63,2% nel 2023). La flotta media in Croazia ha raggiunto 956 autovetture con un tasso di utilizzo pari al 69,9%.

Al 31 dicembre 2024 sono stati venduti 2.086 veicoli in Italia per un controvalore di Euro 17,3 mln, includendo Euro 3,5 mln di plusvalenze.

L’EBITDA ammonta a Euro 30,6 mln, con un margine pari al 21,3%, in calo rispetto a Euro 47,1 mln del 2023, a causa sia del calo della revenue per day sia dell’incremento della base costi, per l’effetto tra gli altri dell’incremento della flotta media, dell’espansione all’estero e del maggior ricorso alle formule di approvvigionamento rent to rent e buy back. I costi per spese generali, che includono i costi per servizi e costi per godimento beni di terzi, sono aumentati di Euro 20,1 mln, principalmente per via dell’incremento della flotta media di gruppo, dell’aumento costi di struttura nonché dell’incremento dei costi connessi all’espansione internazionale, i cui benefici sui ricavi emergeranno a partire dal 2025. Il costo del lavoro e il costo per merci e materiale di consumo si incrementano di Euro 3,8 mln in particolare per il maggior numero dei dipendenti negli uffici diretti in Italia e delle controllate estere (Croazia e Portogallo) e del maggior numero di autovetture nella flotta.

L’EBIT è pari a Euro 7,2 mln, corrispondente ad un EBIT margin del 5,0% (Euro 26,4 mln nel 2023, pari al 19,3%), dopo ammortamenti e svalutazioni pari a Euro 26,1 mln (+14,5% rispetto al 2023, come effetto dell’onda lunga dei maggiori investimenti nella flotta full risk fatti nel corso del 2023 e dell’espansione all’estero).

Gli accantonamenti per rischi sono stati pari a Euro 0,2 mln, in riduzione rispetto al valore di Euro 3,8 mln riportato nella semestrale 2024, grazie all’azzeramento del fondo rischi legato alla sentenza del tribunale di Bolzano.

Il Risultato ante imposte è pari a Euro 4,7 mln, rispetto a Euro 23,8 mln nel 2023, dopo un saldo della gestione finanziaria negativo per Euro 2,5 mln, in linea con il 2023.

L’Utile Netto si attesta a Euro 2,9 mln, rispetto a Euro 17,5 mln nel 2023, al netto di imposte pari a Euro 1,8 mln (Euro 6,3 mln nel 2023).

Il Patrimonio Netto è pari a Euro 142,8 mln, rispetto a Euro 150,3 mln al 31 dicembre 2023.

La Posizione Finanziaria Netta è cash positive per Euro 21,2 mln, in leggero calo rispetto al 31 dicembre 2023 (cash positive per Euro 25,0 mln) a seguito dell’espansione all’estero (Croazia e avvio attività in Portogallo) che ha inciso per Euro 10,6 mln, mentre i dividendi e acquisto azioni proprie per altri Euro 10 mln. Nel 2024 la generazione di cassa è stata positiva per circa Euro 16,7 mln.

Il Consiglio ha deliberato di proporre all’Assemblea di destinare l’utile d’esercizio, pari a Euro 3.614.013, come segue: un importo complessivo pari a Euro 3,3 mln a titolo di dividendo, pari a Euro 0,10 per ogni azione in circolazione; l’eventuale variazione del numero di azioni proprie in portafoglio della Società al momento della distribuzione non avrà incidenza sull’importo del dividendo per azione ma andrà ad incremento o decremento dell’importo accantonato a riserva straordinaria.

Lo stacco cedola sarà il 19 maggio 2025 (record date il 20 maggio 2025) e il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 21 maggio 2025. Il dividend yield risulta pari a circa il 3% rispetto al prezzo di chiusura di ieri (25 marzo 2025); Euro 281.164 a riserva straordinaria.

Il Consiglio ha deliberato di convocare l’Assemblea Ordinaria per il 29 aprile 2025, in prima convocazione, e occorrendo per il giorno 30 aprile, in seconda convocazione (modificando a tal proposito il calendario finanziario), presso la sede amministrativa della società in Carini (PA), via Cinisi 3,per deliberare in merito all’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2024 e alla destinazione del risultato di esercizio.

Si informa che il giorno giovedì 27 marzo 2025, alle ore 10.00, si terrà un webcast con analisti e investitori. Il top management commenterà i risultati dell’esercizio 2024 e i recenti sviluppi internazionali del Gruppo. Il webcast potrà essere seguito al seguente link: https://streamstudio.world-television.com/1441-2721-41412/it.