– il mercato AIM resiliente nell’anno del covid con ricavi a +3% di cui il 32% realizzati all’estero;
raccolta complessiva del mercato a 5,8 miliardi di euro; 148 società quotate e capitalizzazione pari a 8,1 miliardi euro;
stima dell’evoluzione del mercato nel 2021: +57% la market cap a 9,2 mld di euro, numero di società target a 173 (+25%) e 35 nuove IPO.

3 proposte per il rafforzamento dell’AIM:

  1. Incentivi alla quotazione PMI (rinnovo credito d’imposta costi IPO);
  2. Incentivi al reporting di sostenibilità;
  3. Promozione di iniziative di education finanziaria per gli imprenditori e sensibilizzazione verso investitori poco presenti sul mercato quali fondi pensione, casse di previdenza, assicurazioni e private banker.

Le principali evidenze del report e i trend del mercato AIM

Secondo l’Osservatorio AIM:
quintuplicato il controvalore medio giornaliero (da 24 mila euro nel 2016 a 127 mila euro a luglio 2021), +42% i giorni con scambi nel 2021 vs 2016;
– IPO 1H2021: 13 ammissioni con Lombardia prima regione AIM, +44% la performance media dalla data di quotazione, 8 milioni la raccolta media delle IPO con una domanda degli investitori in media pari a 3,8 volte l’offerta;
107 Investitori Istituzionali nel capitale: First Capital, Azimut e Mediolanum le prime 3 case di investimento con 200 milioni di Euro complessivi investiti;
– migliorano i principali parametri «standard» di Corporate Governance: incrementa la «board diversity», con il 65% delle società con donne nel CDA, e le società con meccanismi di tutela delle minoranze attraverso il voto di lista (+57%);
– tra i settori che hanno resistito meglio all’impatto Covid in termini di crescita media dei ricavi 2020: Telecomunicazioni (+42%), Chimica (+19%), Tecnologia (+14%) ed Healthcare (+5%);
– ESG: il 13% delle società AIM pubblica il Bilancio di sostenibilità (in crescita del +38%);
– maggior ruolo di AIM quale SME Growth Market a seguito dell’integrazione Borsa ItalianaEuronext.