MILANO (PMInews.it) – Il Consiglio di Amministrazione di Mare Group ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, volontariamente sottoposta a revisione contabile limitata di Deloitte & Touche S.p.A.
Antonio Maria Zinno, CEO di Mare Group, ha dichiarato: “Nel primo semestre 2026 abbiamo più che raddoppiato i ricavi e migliorato la marginalità. La crescita organica supera il 16% a parità di perimetro, confermando che l’integrazione funziona e che, insieme alle dimensioni, cresce anche la qualità del business.
Mare Group è oggi una realtà di ingegneria industriale che progetta, produce, testa e qualifica sistemi complessi. Nei primi sei mesi i clienti ci hanno affidato ordini per oltre 100 milioni di euro e abbiamo scelto di anticipare investimenti in impianti, capacità produttiva e competenze per sostenerne l’esecuzione, anche in vista di una pipeline commerciale di circa 124 milioni di euro. Abbiamo investito nelle aree a maggiore potenziale strategico, a partire dall’Aerospace & Defence. GMSPAZIO, NIDO e CTMAVIO seguono esattamente questa direzione. Allo stesso tempo, le fusioni di EMM, EasyGo e Rack Peruzzi rendono Mare Group più semplice, più integrata e più industriale.
Affrontiamo quindi il secondo semestre, storicamente il più significativo per il nostro business, con maggiori capacità industriali e una struttura più efficiente.
Il percorso verso Euronext Milan e il segmento STAR, che abbiamo l’obiettivo di completare entro dodici mesi, è un ulteriore passaggio di questa trasformazione. Alla crescita dimensionale devono accompagnarsi standard sempre più elevati di governance, trasparenza e organizzazione. Con questa disciplina continueremo a far crescere in Italia una società di ingegneria ad alta tecnologia con un ruolo sempre più rilevante nei grandi programmi industriali nazionali ed europei.”
Il totale dei ricavi è pari a 47,8 milioni di euro, in aumento rispetto ai 23,3 milioni del 2025, per effetto della crescita organica e delle acquisizioni. La componente organica della crescita è di circa il 16,6%, per un controvalore di circa 6,8 milioni di euro.
La ripartizione dei ricavi per settore di mercato è la seguente:
| Dati in €/milioni | 30/06/2026 |
| Aerospace & Defence | 16,2 |
| Industry & Transportation | 21,8 |
| Infrastructure & Building | 9,8 |
| Totale | 47,8 |
Particolarmente rilevante è il contributo dell’Aerospace & Defence, settore in cui Mare Group ha progressivamente ampliato il proprio posizionamento lungo la catena del valore, integrando progettazione, testing, qualifica, produzione e sviluppo di sistemi complessi.
L’EBITDA si attesta a 7,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2,04 milioni di euro del 2025.
L’EBITDA adjusted raggiunge 10,0 milioni di euro, in aumento rispetto ai 4,0 milioni del 2025, con una marginalità del 20,9% dei ricavi (17,3% nel primo semestre 2025).2
Il miglioramento riflette le sinergie derivanti dall’integrazione delle società acquisite, l’aumento della scala operativa e il crescente contributo delle attività a maggiore valore aggiunto.
Gli ammortamenti e svalutazioni sono pari a 3,8 milioni di euro (contro i 7,8 milioni del 2025). L’EBIT è positivo per 3,9 milioni di euro, contro un risultato negativo di 5,8 milioni di euro del 2025.
Il saldo netto della gestione finanziaria ammonta a -3,7 milioni di euro (rispetto ai proventi pari a 1,6 milioni di euro del 2025). Il dato del 2026 include inoltre circa 1,7 milioni di euro di oneri di natura non ricorrente, relativi alla chiusura del finanziamento per operazione Eles.
Il semestre si chiude con un Utile lordo di 0,3 milioni di euro, contro una perdita di 4,2 milioni di euro nel 2025.
L’Utile Netto è pari a -0,2 milioni di euro (-3,3 milioni di euro nel 2025), per effetto delle imposte, pari a 0,5 milioni di euro, di cui: 1,8 milioni di euro di imposte di periodo, in parte compensate da 1,3 milioni di euro di imposte anticipate.
La struttura finanziaria al 30 giugno 2026 riflette la strategia di Mare Group di destinare le risorse disponibili al rafforzamento del perimetro industriale e al sostegno della crescita. La Posizione Finanziaria Netta si attesta a 70,8 milioni di euro, rispetto a 68,9 milioni di euro al 31 dicembre 2025, risultando pertanto sostanzialmente stabile nel semestre, nonostante la significativa crescita dimensionale della Società e gli investimenti realizzati. Il dato, inoltre, non incorpora l’aumento di capitale da 10 milioni di euro deliberato nel luglio 2026 e sottoscritto successivamente alla chiusura del semestre.
La PFN adjusted è pari a 51,9 milioni di euro, rispetto a 24,2 milioni di euro al 31 dicembre 2025. La variazione deriva dalla diversa composizione delle poste oggetto di adjustment, passate da circa 44,7 milioni di euro a fine 2025 a circa 18,9 milioni di euro al 30 giugno 2026. Tale evoluzione è riconducibile principalmente alla dismissione della partecipazione in Eles e, in misura residuale, alla riclassificazione della partecipazione in TradeLab tra le imprese collegate.
Le risorse liberate dalla cessione di Eles sono state integralmente riallocate a supporto del progetto industriale di Mare Group, coerentemente con una strategia che utilizza capitale e mercato finanziario come strumenti per accelerare crescita, integrazione e consolidamento. Nel semestre sono stati destinati, in particolare, 10 milioni di euro all’acquisizione del residuo 49% di EasyGo, che detiene il 100% di EMM Systems, e oltre 5 milioni di euro agli investimenti materiali e immateriali annunciati al mercato.
Il Patrimonio Netto consolidato al 30 giugno 2026 è pari a 37,9 milioni di euro, di cui 37,2 milioni di euro di pertinenza del gruppo, rispetto ai 45,8 milioni di euro al 31 dicembre 2025. La variazione è quasi interamente riconducibile all’acquisizione del residuo 49% di EasyGo e alla conseguente riduzione, per circa 7 milioni di euro, del patrimonio netto di pertinenza di terzi.