MILANO (PMInews.it) – Longino & Cardenal comunica l’avvio del progetto “Mercato del Pesce”, che amplia e rafforza la presenza della Società nel comparto ittico attraverso lo sviluppo del segmento del pesce fresco pescato, grazie all’acquisto diretto della materia prima e alla lavorazione interna del prodotto.
Per supportare lo sviluppo del progetto, Longino & Cardenal ha realizzato presso la sede di Pogliano Milanese un nuovo laboratorio specializzato dedicato alla lavorazione del pesce fresco, concepito per garantire elevati standard qualitativi, pieno controllo della materia prima e un elevato livello di personalizzazione del servizio.
Il laboratorio consentirà alla Società di gestire internamente attività ad alto valore aggiunto, tra cui sfilettatura, porzionatura e preparazioni dedicate alle esigenze della ristorazione professionale, rafforzando il controllo della filiera e elevando ulteriormente il livello di servizio offerto ai clienti.
Questa scelta inserisce Longino & Cardenal all’interno di un segmento di mercato di primaria importanza per tutto il settore; infatti, il mercato B2B del pesce fresco destinato alla ristorazione in Italia può essere stimato in un ordine di grandezza di 1–1,5 miliardi di euro annui, sulla base dei dati FIPE sul fuori casa e delle rilevazioni ISMEA/EUMOFA sui consumi ittici.
In occasione dell’evento tenutosi presso la sede della Società, è stato ufficialmente presentato il progetto “Mercato del Pesce” e inaugurato il nuovo laboratorio, alla presenza di partner, giornalisti e rappresentanti della comunità finanziaria.
Riccardo Uleri – Amministratore Delegato Longino & Cardenal – “Il progetto Mercato del Pesce rappresenta una naturale evoluzione del percorso di Longino & Cardenal nel comparto ittico e ci consente di rafforzare la nostra presenza nel segmento del pesce fresco pescato destinato alla ristorazione di alta gamma. Attraverso il nuovo laboratorio potremo offrire un servizio ancora più specializzato e personalizzato, internalizzando lavorazioni ad alto valore aggiunto e rafforzando ulteriormente il controllo della qualità lungo la filiera. Questo progetto è pienamente coerente con la nostra strategia basata sulla ricerca, selezione e valorizzazione di materie prime d’eccellenza.”