MILANO (PMInews.it) – PMI Capital Research ha aggiornato il target price su FOPE a Euro 49,00 per azione, a seguito della pubblicazione dei risultati FY25, che hanno confermato la solidità del trend di crescita del Gruppo.
Il noto brand dell’alta gioielleria ha registrato ricavi pari a Euro 93,6 milioni, in aumento del 27% rispetto ai Euro 73,4 milioni del FY24 e superiori alle nostre stime di Euro 85,9 milioni (+9%), grazie a una performance migliore del previsto nel secondo semestre, che ha confermato il trend positivo già osservato nella prima parte dell’anno. La crescita è stata diffusa in tutte le aree geografiche: l’87% delle vendite è stato generato all’estero, con solide performance in Europa, Stati Uniti e mercato domestico. Particolarmente dinamici i mercati asiatici chiave, come Giappone e Corea del Sud, centrali nella strategia di espansione internazionale. Le nuove collezioni hanno registrato un’ottima accoglienza, mentre le linee “timeless” continuano a rappresentare un driver chiave della domanda.
L’EBITDA si è attestato a Euro 20,5 milioni, in crescita da Euro 14,8 milioni del FY24, con un EBITDA margin del 21,9% (20,2% nel FY24), in linea con le nostre stime (22%), grazie alla capacità del Gruppo di compensare l’aumento dei costi operativi e delle materie prime attraverso azioni di pricing e strategie di copertura. L’EBIT è stato pari a Euro 17,5 milioni (Euro 12,1 milioni nel FY24), mentre l’utile netto ha raggiunto Euro 11,4 milioni, in aumento da Euro 8,4 milioni del FY24 e superiore alle nostre stime di Euro 10,6 milioni.
FOPE ha ulteriormente rafforzato la propria posizione finanziaria, chiudendo l’esercizio con una posizione di cassa netta pari a Euro 10,0 milioni (vs. Euro 3,2 milioni a 1H25 e Euro 3,3 milioni a FY24). Il Gruppo ha registrato un incremento di circa Euro 6,0 milioni del capitale circolante netto, inferiore alla crescita dei ricavi grazie a una gestione efficiente, con miglioramenti di DSO e DIO. Nonostante l’assorbimento di cassa dovuto alla variazione del CCN, la generazione di cassa operativa si è attestata a Euro 10,4 milioni, a fronte di un piano di investimenti pari a Euro 3,7 milioni, interamente coperto. I capex sono stati destinati principalmente allo sviluppo di shop-in-shop, all’espansione della capacità produttiva e all’implementazione del nuovo sistema IT. Il Consiglio ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a Euro 1,1 per azione, per un totale di circa Euro 6,0 milioni, corrispondente a un payout ratio del 59,8%.
Il management ha confermato fiducia sulle prospettive FY26, supportato da un portafoglio ordini in crescita e da un solido posizionamento strategico. Nonostante il contesto macroeconomico ancora incerto, influenzato dal conflitto Russia-Ucraina e dalle tensioni in Medio Oriente, la visibilità sul 2026 è migliorata nei primi mesi dell’anno, con un backlog ordini in aumento rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo trend, insieme alla distintività dell’offerta FOPE, alla positiva accoglienza delle nuove collezioni e alle previsioni di Altagamma, secondo cui il mercato della gioielleria dovrebbe crescere del 5,0% nel 2026 (dopo il +4,5% del 2025), supporta attese di ulteriore crescita dei volumi di vendita.