MILANO (PMInews.it) – Il Consiglio di Amministrazione di Energy Time ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025.
Marco Pulitano, Presidente e AD di Energy Time: “Il 2025 è stato un anno che ha segnato una svolta nel nostro percorso di crescita. Abbiamo affrontato e concluso con successo il percorso di quotazione in Borsa, abbiamo consolidato il nostro nuovo posizionamento sugli impianti a maggior dimensione e conseguito dei risultati molto postivi, con crescite double digit su tutti i principali indicatori economico-finanziari. Mi piace sottolineare che a questa crescita di risultati e di redditività, si associa una crescita nell’organico aziendale, evidenziato dall’incremento dei costi del personale del 33,4% rispetto all’anno scorso. Per me è importante sottolinearlo perché è testimonianza del nostro positivo contributo all’occupazione nella nostra Regione.
Nonostante il ritardo nell’approvazione definitiva del Decreto FERX che ha comportato qualche slittamento di commessa anche per noi, siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi di crescita e sviluppo che, nel primo anno di quotazione, riteniamo sia un ulteriore elemento di valore e credibilità della nostra capacità di dare execution alle strategie di sviluppo e della flessibilità del nostro modello di business che ci ha garantito ottimi risultati nonostante la realizzazione di alcune commesse sia stata posticipata al 2026.”
L’esercizio 2025 si chiude con risultati molto positivi per il Gruppo Energy Time. Il Valore della Produzione si attesta a €25,3 milioni, registrando una crescita del +41,8% rispetto a €17,8 milioni realizzati nell’esercizio precedente, di cui €2,1 milioni di “Variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti” legati alle commesse di impianti fotovoltaici in corso di realizzazione (€3,0 milioni nel 2024).
Cresce ancora di più la redditività del Gruppo grazie al maggior volume d’affari in grado di assorbire meglio i costi fissi, confermando la scalabilità del business e l’efficienza nella gestione delle commesse. L’EBITDA si incrementa a €4,6 milioni (+47,6% rispetto a €3,1 milioni del 2024) e la marginalità sale al 18,3% (17,6% l’EBITDA margin nel 2024). Per effetto di minori ammortamenti e svalutazioni nel 2025 (€0,28 milioni) rispetto al 2024 (€0,43 milioni) l’EBIT evidenzia una crescita ancora più significativa e pari al 60,4% passando da €2,7 milioni del 2024 a oltre €4,3 milioni del 2025.
Il Gruppo registra un Risultato netto pari €2,9 milioni, anche questo in deciso miglioramento (+85,7%) rispetto a €1,6 milioni conseguiti nell’esercizio 2024.
Migliora anche l’Indebitamento Finanziario Netto che si attesta a €2,5 milioni (debito netto), rispetto a €4,5 milioni (debito netto) al 31 dicembre 2024 (-43,4%), grazie soprattutto all’andamento della gestione che ha garantito flussi finanziari ampiamente positivi, supportato altresì dall’aumento di capitale perfezionato con il collocamento sul mercato Euronext Growth Milan.
Per effetto del risultato di esercizio e dell’aumento di capitale per €5 milioni, il Patrimonio Netto si incrementa a €14,6 milioni al 31 dicembre 2025, confermando la forte patrimonializzazione del Gruppo rispetto a €6,7 milioni al 31 dicembre 2024.
Al 31 dicembre 2025 il Gruppo ha un backlog di impianti fotovoltaici da realizzarsi entro il 2027, di potenza complessiva pari a 242 MW e un controvalore di circa €125 milioni di cui l’86% relativo a commesse già contrattualizzate e accordi quadro vincolanti (hard backlog) e il 14% oggetto di LOI (soft backlog). Per maggior chiarezza, si esplicita che i 242 MW sono la somma della potenza di tutti gli impianti da realizzare, compresi quelli già in fase di costruzione. Nel corso del 2026 al backlog si sono aggiunti contratti per ulteriori 40 MW per un controvalore pari a 18 milioni di euro