MILANO (PMInews.it) – PMI Capital Research aggiorna la ricerca su Redelfi: target price a Euro 14.03/share, upside del 26%.

Nel primo semestre 2026 Redelfi ha registrato un Valore della Produzione di Euro 16.1 m, in crescita dell’1% YoY, ed EBITDA di Euro 11.3 m (+9%), con un margine del 70.3%, dal 65.4% del 1H25. L’EBIT si è attestato a Euro 10.5 m e l’utile netto consolidato a Euro 6.8 m, di cui Euro 5.9 m attribuibili al Gruppo. L’indebitamento netto è salito a Euro 18.7 m a fine giugno, da Euro 15.2 m a fine 2025, principalmente per il maggiore assorbimento di capitale circolante legato allo sviluppo della pipeline.

 

Sul fronte BESS, il progetto Cumiana da 268 MW ha ottenuto la prima Autorizzazione Unica MASE del portafoglio Redelfi, completando l’iter autorizzativo. Secondo il management, il progetto ha raccolto tre manifestazioni di interesse e una cessione standalone potrebbe anticipare la prima monetizzazione della pipeline. In parallelo, Redelfi sta lavorando ad accordi di tolling, fornitura delle batterie e finanziamento dei progetti, con l’obiettivo di migliorarne la bancabilità e il valore in vista della vendita. Lo scope del tender Bright Storage è in fase di definizione, con attenzione ai progetti più avanzati nell’iter autorizzativo.

 

Le proiezioni indicano un Valore della Produzione di Euro 35.8 m nel FY26, Euro 39.8 m nel FY27 e Euro 42.2 m nel FY28, con EBITDA rispettivamente pari a Euro 25.2 m, Euro 27.8 m e Euro 30.8 m. Le assunzioni di stato patrimoniale riflettono una diversa tempistica di conversione del capitale circolante e del WIP: l’indebitamento netto atteso a fine 2026 scende a Euro 24.8 m, mentre per il 2027 è prevista cassa netta di Euro 5.9 m. Il target price di Euro 14.03/share incorpora una valutazione che pondera in egual misura DCF e analisi dei multipli.