MILANO (PMInews.it) – Il Consiglio di Amministrazione di I.M.D. International Medical Devices ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026, volontariamente sottoposta a revisione contabile limitata, e ha presentato il Bilancio di Sostenibilità 2025.

Aniello Aliberti, Presidente e AD di IMD, ha commentato: “il primo semestre 2026 è proseguito sulla scia dell’esercizio precedente con il settore che ha continuato a subire le conseguenze del complesso contesto internazionale. Abbiamo messo in atto diverse strategie sul fronte commerciale per reagire a questi fattori esogeni e abbiamo iniziato ad intravedere segnali molto positivi, tali da trasmetterci una cauta fiducia sul recupero dei volumi di vendita nel secondo semestre. Ad oggi abbiamo ricevuto importanti ordini con consegna entro dicembre 2026, al punto tale da doverci attivare per aumentare la manodopera addetta alla produzione in vista di ulteriori ordini che contiamo di ricevere nei prossimi mesi.  Rimaniamo un Gruppo molto solido sul fronte patrimoniale-finanziario e questo ci permette di affrontare con più serenità le sfide del mercato, le strategie delineate e a proseguire il piano di investimenti sull’innovazione dei prodotti e l’implementazione di soluzioni di intelligenza artificiale in ambito organizzativo.”

I Ricavi delle Vendite si attestano a €14,8 milioni rispetto a €16,8 milioni registrati nel primo semestre 2025, in diminuzione dell’11,8% per effetto, in particolare, dell’andamento di settore che ha impattato soprattutto sulle vendite estere dell’area di business X-Ray Imaging Devices che registra ricavi per €10,9 milioni (€13,8 milioni al 30 giugno 2025). Cresce invece del 32,2% l’area di business X-Ray Generators con ricavi pari a €3,9 milioni, in aumento di 1 milione di euro rispetto a €2,9 milioni registrati al 30 giugno 2025, grazie al perfezionamento di nuovi accordi commerciali. La contrazione per l’area di business X-Ray Imaging Devices si risconta nei dispositivi Mobiles (da €5,5 milioni nell’1H25 a €4,2 milioni nell’1H26), Surgery – Archi a C (da €5,0 milioni nell’1H25 a €3,1 milioni nell’1H26) e Surgery Plus (da €1,5 milioni nell’1H25 a €1,0 milioni nell’1H26) mentre la crescita dell’area di business X-Ray Generators si riscontra su tutte le tipologie prodotti, quindi per i Monoblocchi (da €1,7 milioni nell’1H25 a €2,1 milioni nell’1H26), Generatori (da €0,2 milioni nell’1H25 a €0,4 milioni nell’1H26) e Sistemi di Controllo (da €0,8 milioni nell’1H25 a €1,2 milioni nell’1H26).

Il principale canale di vendita si conferma quello diretto (92,0% dei ricavi nell’1H2026 per un valore di €13,6 milioni rispetto a €15,6 milioni nell’1H25) e, a livello geografico, nonostante la riduzione delle vendite, l’estero si conferma preponderante del Gruppo (76% dei ricavi nell’1H26 per un valore di €11,2 milioni rispetto a €14,9 milioni nell’1H25) mentre crescono le vendite in Italia che si attestano a €3,6 milioni rispetto da €1,9 milioni nell’1H25.

Al 30 giugno 2026 il Valore della Produzione è pari a €15,7 milioni, in diminuzione del 14,5% rispetto a €18,3 milioni registrati nell’1H25.

L’EBITDA si attesta a €1,0 milioni, evidenziando con una contrazione più contenuta rispetto alle vendite (-8,7% rispetto a €1,1 milioni del primo semestre 2025), corrispondente ad un EBITDA Margin del 6,5% (6,3% al 30 giugno 2025). L’EBIT, dopo ammortamenti e accantonamenti per €0,5 milioni, si attesta a €0,4 milioni rispetto a €0,6 milioni del primo semestre 2025.

Al 30 giugno 2026 il Risultato Netto è pari a €0,3 milioni, in diminuzione rispetto a €0,5 milioni nel primo semestre 2025.

Il Capitale Circolante Netto è pari a €16,2 milioni, in aumento rispetto a €14,3 registrati al 31 dicembre 2025, imputabile soprattutto all’incremento delle rimanenze per effetto della stagionalità del business (da €12,5 milioni al 31/12/2025 a €14,5 milioni al 30/06/2026) che comporta un approvvigionamento di semilavorati già a partire da aprile per far fronte alle vendite degli ultimi mesi dell’anno, solo parzialmente compensato dalla riduzione dei crediti commerciali e dei debiti commerciali.

L’Indebitamento Finanziario Netto è cash positive per €5,1 milioni ed è prevalentemente costituita da disponibilità liquidite (€5,4 milioni); evidenzia una contrazione rispetto a un IFN cash positive per €8,0 milioni al 31 dicembre 2025 derivante dall’effetto congiunto dell’andamento delle dinamiche economiche e del capitale circolante su descritte, di investimenti in immobilizzazioni materiali per circa €0,4 milioni e della distribuzione di utili per €1,48 milioni pagata nel mese di aprile.

Il Patrimonio Netto si attesta a €21,8 milioni, rispetto a €23,0 milioni al 31 dicembre 2025, dopo distribuzione di utili nel corso del primo semestre dell’anno per €1,2 milioni.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato il Bilancio di Sostenibilità (“BdS”) del Gruppo relativo all’anno 2025, confermando l’impegno di IMD nei confronti della rendicontazione delle performance non finanziarie e rafforzando l’allineamento delle politiche aziendali agli interessi dei principali stakeholder.

Nel 2025 il Gruppo IMD ha rivisto i temi materiali individuati, aggiornandoli e allineandoli a quanto previsto dagli ESRS. Per ciascun tema rilevante sono stati inoltre individuati gli SDGs maggiormente correlati, con l’obiettivo di evidenziare il contributo del Gruppo agli obiettivi globali di sviluppo sostenibile e rafforzare il collegamento tra strategia aziendale e priorità ESG internazionali. L’analisi ha evidenziato il contributo di IMD a 11 dei 17 SDGs delle Nazioni Unite.

Per il Gruppo IMD, integrità, trasparenza e compliance rappresentano principi fondamentali, a presidio dei quali sono stati adottati il Codice Etico, il Modello 231, un sistema di controlli monitorato dall’Organismo di Vigilanza e il sistema di whistleblowing; l’efficacia di tali presidi è confermata nell’esercizio 2025, che non ha registrato casi di corruzione, violazioni significative, reclami comprovati sulla privacy, violazioni antitrust o sanzioni.

La qualità e la sicurezza dei prodotti sono presidiate da sistemi di gestione certificati secondo i principali standard internazionali, tra cui ISO 9001, ISO 13485 e Regolamento UE 2017/745 (MDR), adottati da I.M.D. Generators e Technix. Si ricorda che Technix è stata la prima realtà italiana nel settore della radiologia a ottenere la certificazione di prodotto MDR nel 2021. L’efficacia di questi presidi è confermata da un dato concreto: nel biennio 2024-2025 non si sono registrati casi di non conformità relativi alla salute e sicurezza dei prodotti, né sanzioni, richiami o avvisi da parte delle autorità competenti.

Dal punto di vista della gestione delle risorse umane, la stabilità occupazionale rappresenta un elemento distintivo del Gruppo con 109 dipendenti su 111 assunti con un contratto a tempo indeterminato.

Mentre, analizzando l’impatto ambientale, Nel 2025 il Gruppo I.M.D. ha registrato una riduzione dell’11,2% dei consumi di energia elettrica e del 18,6% dei consumi di gas naturale, evidenziando un miglioramento nell’efficienza e nella gestione delle risorse energetiche; inoltre, non si sono verificati episodi di dispersione di gas refrigeranti né altri eventi straordinari con impatti significativi sulle emissioni climalteranti, confermando l’attenzione del Gruppo alla riduzione e al monitoraggio della propria impronta ambientale.

Il Bilancio di Sostenibilità 2025 è consultabile sul sito internet www.imdgroup.it, sezione “Sostenibilità”.

Il 21 aprile 2026 l’Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio 2025, la destinazione dell’utile – inclusa la distribuzione di un dividendo per €0,07 per azione – e ha nominato per la durata di 3 esercizi il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale confermando interamente i componenti dei rispettivi organi. Riunitosi in data 22 aprile, il neoeletto Consiglio di Amministrazione ha attribuito i poteri (confermando Aniello Aliberti quale Amministratore Delegato, Gabriele Patelli e Luca Conca consiglieri con deleghe, Cristiana Cattaneo consigliere indipendente), determinato i compensi e verificato i requisiti di onorabilità e professionalità di consiglieri e sindaci e i requisiti di indipendenza in capo all’amministratore indipendente.