MILANO (PMInews.it) – Destination Italia comunica la conclusione della prima edizione di Madonie Nomad Residency, progetto promosso da So.Svi.Ma. S.p.A. (Agenzia di Sviluppo Locale delle Madonie), con Collesano quale Comune capofila, e organizzata da Il mio viaggio in Sicilia S.r.l. , società controllata da Destination Italia e attiva quale creatore e aggregatore digitale di esperienze turistiche nella destinazione Sicilia. L’iniziativa si è svolta a Castelbuono (PA) dal 4 al 6 settembre 2026.

La prima edizione ha registrato oltre 200 iscritti, con quasi la metà dei partecipanti presenti per l’intera durata dei tre giorni. L’iniziativa ha coinvolto rappresentanti di 22 Comuni delle Madonie e professionisti e lavoratori da remoto provenienti da 12 regioni italiane e 12 Paesi, evidenziando un significativo coinvolgimento sia a livello territoriale sia internazionale.

Nel corso delle tre giornate, workshop, incontri e momenti di confronto hanno approfondito il ruolo del lavoro da remoto e del nomadismo digitale quale possibile leva di sviluppo per le aree interne, mettendo a confronto esperienze internazionali, quadro normativo italiano e modelli di accoglienza orientati a favorire permanenze più lunghe e una maggiore integrazione con il tessuto economico e sociale locale. Il confronto ha inoltre evidenziato la necessità di accompagnare l’attrazione di nuovi flussi con una pianificazione territoriale capace di bilanciare opportunità di sviluppo e sostenibilità per le comunità residenti.

 

Con la chiusura dei lavori è stato inoltre presentato il Manifesto Madonie 2026-2028, un percorso articolato su sei pilastri, tra cui connettività, servizi abitativi, mobilità e inclusione della comunità locale, finalizzato a consolidare le condizioni necessarie per rendere il comprensorio delle Madonie progressivamente più attrattivo e accessibile ai professionisti del lavoro da remoto.

 

Tony Cirnigliaro, Fondatore & Direttore Esecutivo di Empeeria, dichiara: “Il punto di svolta dell’iniziativa è il superamento della logica del singolo evento promozionale. Più che chiudere un festival, qui si apre una storia nuova: si passa da un’accoglienza di pochi giorni a una scelta di vita per il futuro delle Madonie. L’obiettivo va ben oltre la festa di qualche giornata, puntiamo a costruire un’opportunità concreta che resti e generi valore sul territorio”.

 

Alessandro Ficile, Amministratore Unico di So.Svi.Ma S.p.A., aggiunge: “Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dalla prima edizione del Festival. La straordinaria partecipazione, l’interesse suscitato e la qualità degli interventi e del dibattito che hanno caratterizzato i tre giorni hanno confermato la validità della scelta compiuta dal territorio. Le Madonie possono ambire a caratterizzarsi sempre più come una destinazione capace di accogliere i nomadi digitali. In questa direzione dobbiamo continuare a muoverci, migliorando i luoghi di lavoro e le strutture in grado di ospitare questi nuovi residenti temporanei, consapevoli che i loro saperi, le loro energie e la loro partecipazione alla vita delle nostre comunità possano rappresentare una straordinaria occasione di rivitalizzazione per il territorio madonita”.

 

Mario Cicero, Sindaco di Castelbuono, conclude: “Questa prima edizione ha rappresentato un risultato molto positivo, aprendoci a esperienze e professionalità provenienti da diversi Paesi. Il valore emerso in termini di contenuti, relazioni e opportunità non deve andare disperso. Dobbiamo ora lavorare insieme per valorizzare le risorse disponibili, rafforzare la visibilità internazionale del territorio e costruire i prossimi appuntamenti con una visione sempre più strutturata”.

 

Madonie Nomad Residency proseguirà come format itinerante, con l’obiettivo di coinvolgere progressivamente i diversi Comuni del comprensorio e trasformare l’esperienza della prima edizione in un modello di accoglienza strutturato e replicabile. Attraverso Empeeria, Destination Italia prosegue così nel percorso di sviluppo di modelli di turismo esperienziale orientati alla valorizzazione dei territori, integrando innovazione, sostenibilità e coinvolgimento delle comunità locali.