MILANO (PMInews.it) – Weltix, piattaforma fintech italiana posizionata come Private Assets Operating System per banche, wealth manager e intermediari finanziari, annuncia l’ingresso nel Consiglio di Amministrazione di Giuseppe Frascà e Mario Bortoli, nominati Consiglieri non esecutivi dall’Assemblea degli Azionisti riunitasi il 29 aprile 2026 in occasione dell’approvazione del bilancio d’esercizio 2025.
Le due nomine si inseriscono in un percorso di rafforzamento della governance avviato dalla Società in coerenza con il proprio quadro autorizzativo, che comprende l’autorizzazione Consob sentita Banca d’Italia ai sensi del Regolamento ECSP, l’autorizzazione MIMIT per l’attività di Weltix Fiduciaria S.p.A. e l’autorizzazione Consob quale Gestore del Registro DLT ai sensi del Decreto Fintech.
L’ingresso di due figure di comprovata esperienza nel panorama del wealth management e dell’innovazione finanziaria rafforza ulteriormente il percorso di crescita di Weltix, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento come piattaforma di riferimento per l’emissione, la distribuzione e la gestione digitale di strumenti finanziari non quotati.
Giuseppe Frascà porta in Weltix una lunga esperienza nel settore del private insurance e delle soluzioni per il wealth management, maturata attraverso la costruzione di piattaforme distributive rivolte a banche, private banker e family office. Il suo contributo sarà focalizzato sullo sviluppo di sinergie con il mondo assicurativo e sull’ampliamento dei canali distributivi, in un contesto in cui l’integrazione tra strumenti finanziari e soluzioni assicurative rappresenta una leva sempre più rilevante per l’industria.
Mario Bortoli apporta un profilo distintivo, che combina una solida esperienza nel settore dell’asset management con un track record nella creazione di piattaforme fintech regolamentate, come Euclidea SIM. Il suo contributo sarà orientato al rafforzamento delle strategie di sviluppo prodotto, all’interazione con operatori istituzionali e all’evoluzione del modello operativo di Weltix in chiave sempre più digitale e scalabile.
“L’ingresso di Giuseppe e Mario nel nostro Consiglio di Amministrazione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita di Weltix,” commenta Antonio Chiarello, Founder & CEO di Weltix. “Da un lato rafforziamo in modo significativo la nostra capacità di dialogo con il mondo del wealth management e delle assicurazioni, dall’altro integriamo competenze chiave per accelerare lo sviluppo della nostra infrastruttura e ampliare il perimetro dei servizi offerti a banche, intermediari e investitori. La loro presenza in Consiglio rafforza la nostra governance in una fase in cui la Società sta consolidando il proprio ruolo di operatore vigilato di riferimento sui mercati dei private assets”.
“Weltix ha costruito in pochi anni un perimetro autorizzativo che pochi operatori in Europa possono vantare” ha commentato Giuseppe Frascà. “La combinazione di ECSP, attività fiduciaria e Gestore del Registro DLT crea un’infrastruttura unica al servizio del wealth management e del private banking. Sono lieto di poter contribuire, con la mia esperienza nel mondo dell’intermediazione assicurativa e nei servizi tecnologici per il wealth management, a supportare la prossima fase di crescita della Società”.
“La trasformazione digitale dei mercati dei capitali, e in particolare dei private assets, è una delle traiettorie più rilevanti per il sistema finanziario europeo nei prossimi anni” ha dichiarato Mario Bortoli. “Weltix opera in un’intersezione strategica tra wealth management, infrastruttura regolamentata e tokenizzazione, con un team di alto profilo e un quadro autorizzativo solido. È un onore poter mettere a disposizione del CdA di Weltix l’esperienza maturata in oltre vent’anni di asset management e di finanza digitale”.
Con queste nomine, che si aggiungono alla riconferma dei consiglieri Roberto Ferrari (Presidente), Antonio Chiarello (CEO), Mauro Dognini (indipendente), Fabrizio Ferri e Eugenio Mastropaolo, Weltix prosegue nel proprio percorso di consolidamento come Private Assets Operating System, un’infrastruttura integrata che abilita l’intero ciclo di vita degli investimenti in private asset, dall’emissione alla distribuzione, dalla gestione alla governance, attraverso un modello digitale, regolamentato e scalabile.