MILANO (PMInews.it) – Il Controvalore Totale scambiato nella settimana è pari a 27.4 milioni di euro; 72 i titoli positivi con una media del 3.50%. L’Indice FTSE Italia Growth ha segnato 0.48%. Il FTSE Italia PIR PMI All ha segnato una performance del 0.40%.

Le 10 performance migliori della settimana:

Società Performance
   
Rocket Sharing Company 34.5%
Ubaldi Costruzioni 11.3%
Eprcomunicazione 9.6%
Giglio.com 9.4%
ISCC Fintech 8.9%
Ecosuntek 8.7%
International Care Company 7.5%
Telesia 7.3%
Edgelab 6.9%
Doxee 6.7%

 

Performance Settoriali della settimana:

Settore Performance CMG (€) CT (€)
Finance -1.1% 29,104 1,783,812
Industrial Services -0.6% 157,140 7,839,067
Technology Services 0.2% 30,566 3,197,925
Retail Trade 1.2% 9,785 130,559
Commercial Services 0.5% 42,767 3,195,018
Health Technology -3.4% 11,923 362,852
Producer Manufacturing 1.2% 26,631 1,828,790
Distribution Services -1.1% 43,890 1,378,300
Communications 0.3% 13,043 192,860
Consumer Non-Durables -3.4% 70,948 1,984,060
Consumer Services -1.8% 6,890 296,843
Utilities -1.0% 40,398 1,098,526
Electronic Technology -1.7% 65,942 1,820,321
Consumer Durables -3.5% 12,862 413,865
Non-Energy Minerals -0.3% 21,108 84,433
Process Industries -1.7% 11,844 306,298
Health Services 7.5% 5,505 11,010
Transportation -0.2% 92,142 1,470,557

 

 

 

 

 

ICF pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2025

Industrie Chimiche Forestali annuncia la pubblicazione del bilancio di sostenibilità 2025.

Guido Cami – CEO Industrie Chimiche Forestali S.p.A – “Ogni anno attraverso il Bilancio di Sostenibilità raccontiamo il nostro modo di fare impresa: mai un obbligo, ma una scelta voluta di trasparenza e responsabilità verso chi lavora con noi e ci affida la propria fiducia. Dal lontano 1998, con il programma Responsible Care, abbiamo intrapreso un percorso che unisce innovazione, sicurezza e rispetto per l’ambiente, e che guida le nostre decisioni ed i nostri investimenti. Continuiamo inesorabili nel percorrere questo cammino puntando su prodotti sempre più sostenibili, digitalizzazione, efficienza energetica e valorizzazione delle persone. Convinti che la crescita abbia valore solo se condivisa e sostenibile nel tempo.”

Il Bilancio di Sostenibilità 2025, arrivato ormai alla 7° edizione, è stato redatto in conformità ai GRI Sustainability Reporting Standards della Global Reporting Initiative, secondo l’opzione “With reference”. Il documento riflette la forte attenzione di ICF alle tematiche sociali e ambientali, confermata anche dall’adesione, fin dal 1998, al programma “Responsible Care” per lo sviluppo sostenibile dell’industria chimica.

Ulteriore espressione di questo impegno è anche il Manifesto di Sostenibilità, che individua le principali aree di azione: utilizzo di materiali certificati, sviluppo di attività di R&D per materiali e prodotti innovativi, mantenimento di elevati standard ambientali e qualitativi e attenta gestione delle risorse energetiche, idriche e dei rifiuti.

ICF si distingue per l’elevato standard qualitativo dei propri prodotti, garantito da rigorosi controlli s materie prime, processo produttivo e prodotti finiti. Il Sistema di Gestione per la Qualità, certificato UNI EN ISO 9001 dal 1997 e costantemente aggiornato, è stato esteso nel 2024 anche al sito di Robecchetto con Induno, e si è ulteriormente rafforzato con le certificazioni VGM (SOLAS) e IATF 16949 per il settore automotive, che integra la ISO 9001 e promuove il miglioramento continuo lungo la filiera, supportata anche da una supply chain per il 92% europea. Inoltre, ICF promuove l’impiego di materiali rigenerati e riciclati nei settori calzaturiero e della pelletteria e ha ottenuto la certificazione GRS su tutta la gamma prodotti. Nel 2025 a inoltre confermato la certificazione ISCC PLUS, adottando il modello Mass Balance per garantire tracciabilità e integrazione progressiva di materiali sostenibili nei processi produttivi, a supporto di una transizione verso soluzioni a minore impatto ambientale.

Il Gruppo ha sviluppato un avanzato sistema di valutazione ambientale dei propri prodotti attraverso studi LCA (Life Cycle Assessment), realizzati dal 2019 in collaborazione con il CNR-STIIMA e conformi alla norma ISO 14025, che hanno permesso di misurare gli impatti lungo l’intero ciclo di vita e di evidenziare come la maggior parte di essi sia legata alle materie prime. Sulla base di questi risultati, l’azienda ha rafforzato il proprio impegno nell’ecodesign e contribuito alla definizione della Product Category Rule (PCR) “Fabrics”, ottenendo nel 2023 la certificazione EPD per tessuti estrusi e impregnati, un primato nel settore calzaturiero.

A conferma del proprio percorso di sostenibilità, nel 2025 ICF ha inoltre partecipato alla valutazione Ecovadis, ottenendo la “Silver Medal” con un punteggio di 73/100, che la colloca nel 15% delle aziende migliori a livello internazionale, con validità fino a giugno 2026.

Nel 2025 ICF ha consolidato il proprio impegno ESG riducendo in modo significativo l’impatto ambientale delle proprie attività. La produzione di rifiuti è diminuita del 34% rispetto al 2024, con un calo complessivo del 27% nel triennio e una riduzione del 40% dei rifiuti pericolosi, grazie anche a processi di recupero dei solventi e a una gestione più efficiente dei materiali.
Sul fronte idrico, lo stabilimento di Robecchetto con Induno ha registrato 24,4 mila m³ di scarichi, in aumento del 16% per effetto di nuovi processi produttivi, con il 92% dei reflui trattati attraverso impianti dedicati e sistemi di recupero. In ambito energetico, i consumi si sono attestati a 51.147 GJ, sostanzialmente stabili (-1% sul 2024), mentre la produzione fotovoltaica ha raggiunto 427 MWh, evitando l’emissione di circa 102 tonnellate di CO₂. Le emissioni dirette (Scope 1) si sono ridotte dell’1% a 2.033 tCO₂e, mantenendo sotto controllo anche le emissioni in atmosfera, prevalentemente costituite da VOC e sempre entro i limiti autorizzativi. Complessivamente, il 2025 conferma un trend di miglioramento continuo in termini di efficienza energetica, riduzione dei rifiuti e contenimento delle emissioni, sostenuto da investimenti in digitalizzazione dei consumi e fonti rinnovabili.

Nel corso dell’esercizio, ICF ha rafforzato il proprio impegno nella formazione del personale, erogando 2.006 ore complessive (11,6 ore medie per dipendente), in aumento rispetto al 2024. La formazione ha riguardato principalmente temi obbligatori e tecnico-operativi, con il 52% delle ore dedicate a salute e sicurezza, oltre a percorsi su qualità, ambiente, certificazioni, competenze tecniche e crescita manageriale. L’azienda ha inoltre potenziato l’utilizzo di strumenti digitali per la gestione dei percorsi formativi, grazie a una piattaforma che consente la personalizzazione dei piani in base alle mansioni. Particolare attenzione è stata riservata anche all’onboarding del personale, con programmi strutturati e affiancamento operativo per i nuovi ingressi, inclusi lavoratori interinali e di cooperative.

 

A Telmes commessa da 1,4 mln eu in ambito impianto produzione, stoccaggio e rifornimento idrogeno Ferrovie Calabria

TELMES si aggiudica una commessa del valore di 1,4 milioni di euro nell’ambito del progetto relativo alla costruzione di un impianto per la produzione, lo stoccaggio e il rifornimento di idrogeno presso il Deposito Ferroviario di Cosenza Vaglio Lise, gestito da Ferrovie della Calabria.

Le attività previste prevedono la realizzazione degli impianti elettrici, dell’illuminazione, dell’impianto di terra e la fornitura e posa di quadri elettrici di media e bassa tensione. La commessa contribuisce ad arricchire il portafoglio ordini della Società e il relativo valore sarà contabilizzato nel corso dell’esercizio 2026.

L’impianto, collocato nella zona sud-est del deposito, sarà destinato al rifornimento di treni e autobus alimentati a idrogeno. Il cuore del sistema è un impianto di produzione basato su elettrolisi PEM con una capacità totale di 5 MW, supportato da sistemi ausiliari per il controllo e la gestione dell’alimentazione elettrica (Balance of Plant) che contribuiscono a creare un’infrastruttura energetica sostenibile, a ridotto impatto ambientale che garantirà l’efficienza del trasporto ferroviario regionale.

Il sistema comprende due distributori di idrogeno per treni per garantire la continuità del servizio in caso di manutenzione di uno dei due ed un distributore di idrogeno per autobus. Il progetto è completato da un intervento di rinnovo e ampliamento degli armamenti ferroviari per accogliere e sostenere i nuovi treni a idrogeno, aumentando così la capacità operativa del deposito.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto della transizione energetica e della progressiva decarbonizzazione del trasporto pubblico locale. Il progetto promosso da Ferrovie della Calabria rappresenta una delle prime applicazioni su scala regionale della tecnologia a idrogeno nel settore ferroviario, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ e allo sviluppo di soluzioni di mobilità sostenibile.

Massimo De Stefano, CEO: “L’aggiudicazione di questa commessa conferma la capacità di TELMES di operare su progetti complessi e ad alto contenuto tecnologico, segnando l’ingresso della Società nel segmento delle infrastrutture per l’idrogeno, un settore strategico e in forte espansione. Questo progetto rappresenta un primo passo concreto nel percorso di sviluppo di competenze e referenze in un ambito ad elevato potenziale, nel quale intendiamo rafforzare progressivamente la nostra presenza. L’iniziativa contribuisce inoltre ad aumentare la visibilità del nostro portafoglio ordini e si inserisce in una più ampia strategia di crescita orientata a mercati legati alla transizione energetica e alla mobilità sostenibile.”

 

IDNTT delibera emissione minibond da 1 mln eu per M&A

Il Consiglio di Amministrazione di IDNTT SA ha deliberato l’emissione di un prestito obbligazionario non convertibile nella forma minibond per un importo di 1 milione di euro, funzionale a supportare lo sviluppo aziendale e la strategia di M&A.

Il minibond, denominato “IDNTT S.A. – ISIN IT0006775453 – Tasso VAR + 2,50% 2026-2032” avrà una durata di 72 mesi e verrà rimborsato sulla base di un piano di ammortamento all’italiana a quota capitale costante con pagamenti semestrali, una volta decorso il periodo di preammortamento di 12 mesi dalla data di emissione.

La sottoscrizione del minibond, la cui data ultima di sottoscrizione è il 4 maggio 2026, non è destinata alla quotazione presso alcun mercato regolamentato e sarà destinata unicamente ad un unico investitore.

 

 

LE SOCIETÀ EURONEXT GROWTH MILAN

Società Performance
4AIM SICAF -2.82%
4AIM SICAF Comparto 2 Crowdfunding -3.95%
A.B.P. Nocivelli -1.54%
Aatech 5.88%
ABC Company 0.00%
Acquazzurra 0.00%
Adventure 1.74%
Alfio Bardolla Training Group -1.20%
Alfonsino -0.54%
Allcore 0.87%
Ambromobiliare -2.10%
Arterra Bioscience 1.65%
Aton Green Storage 0.31%
Bellini Nautica 1.41%
BolognaFiere 0.00%
Braga Moro -2.72%
Casta Diva Group -1.56%
Circle 3.12%
Clabo SOSP
CleanBnB -1.00%
Cloudia Research 3.29%
Cofle -1.24%
Cogefeed 0.00%
Com.Tel -2.16%
Compagnia dei Caraibi -3.01%
Confinvest -3.74%
Convergenze 0.59%
Copernico SIM 5.15%
Creactives Group 0.00%
CrowdFundMe -4.50%
Cube Labs 0.00%
Culti Milano 0.00%
Cyberoo 0.44%
Datrix 1.74%
DBA Group 0.82%
Dedem 0.82%
Deodato Gallery 0.00%
Destination Italia -1.18%
DHH -1.28%
Diadema Capital -7.74%
DigiTouch -1.52%
Directa SIM -0.98%
Distribuzione Elettrica Adriatica 3.49%
Dotstay 0.00%
Doxee 6.73%
Ecomembrane -1.90%
Ecosuntek 8.67%
Edgelab 6.90%
Edil San Felice -6.05%
EdiliziAcrobatica 0.53%
E-Globe 2.94%
Egomnia 0.00%
Elsa Solutions 4.92%
Emma Villas 0.00%
ENA -6.33%
Energy -2.31%
Energy Time -14.04%
Enertronica Santerno SOSP
e-Novia 0.00%
Eprcomunicazione -0.40%
ErreDue 3.18%
Esautomotion 0.00%
ESI -2.76%
ESPE 0.30%
Estrima 3.00%
E.T.S. Engineering And Technical Services -1.67%
eVISO -2.36%
Execus -0.82%
Expert.ai -0.56%
Fae Technology 2.19%
Farmacosmo -3.32%
Finanza.Tech -9.74%
First Capital 0.53%
FOPE 0.00%
Franchetti -7.81%
Franchi Umberto Marmi -0.28%
Frendy Energy -0.98%
Friends -1.08%
G.M. Leather -1.35%
Gain360 0.00%
Gambero Rosso -5.26%
Gel 0.00%
Gentili Mosconi 2.65%
Giglio.com 9.43%
Giocamondo Study 0.00%
Gismondi 1754 5.67%
Green Oleo 1.53%
Grifal -6.55%
Growens -0.46%
GT Talent Group 0.00%
Haiki+ 3.68%
H-FARM 0.00%
High Quality Food -2.00%
Homizy 0.00%
I.Co.P. 4.28%
I.M.D. International Medical Devices -7.33%
IDNTT -2.74%
Illa 0.00%
Ilpra 9.65%
Impianti 0.24%
Industrie Chimiche Forestali 0.81%
Iniziative Bresciane 0.86%
Innovatec -3.09%
International Care Company 7.46%
Intred 2.13%
ISCC Fintech 8.93%
Italian Wine Brands 0.10%
Ivision Tech -2.32%
Kaleon -1.88%
Kruso Kapital -3.93%
Laboratorio Farmaceutico Erfo -8.73%
Lemon Sistemi -6.71%
Leone Film Group -2.34%
Lindbergh 4.87%
Litix -1.37%
Longino & Cardenal 0.51%
Lucisano Media Group -1.85%
Magis -1.02%
MAPS -5.86%
Mare Engineering Group 0.91%
Markbass -2.42%
Marzocchi Pompe 1.77%
Masi Agricola 2.74%
Matica Fintec -11.71%
MeglioQuesto SOSP
Metriks AI 3.93%
Mevim -9.49%
Misitano & Stracuzzi -15.10%
MIT SIM 3.01%
Mondo TV France -17.65%
Monnalisa -4.59%
Neosperience 0.00%
Neurosoft 0.00%
Next Geosolutions Europe -0.41%
Notorious Pictures -2.29%
Novamarine 1.60%
Nusco 4.17%
Officina Stellare -1.46%
Omer 0.57%
OSAI Automation System SOSP
Otofarma -2.42%
Pasquarelli Auto 1.52%
Pattern -5.22%
Più Medical 0.85%
Planetel 0.50%
Poligrafici Printing 2.13%
Porto Aviation Group -4.66%
Portobello -0.36%
Powersoft 1.30%
Pozzi Milano -2.40%
Praexidia Industrie Strategiche 0.00%
Predict -6.83%
Premia Finance -1.89%
Promotica 0.81%
Racing Force 0.20%
Radici Pietro Industries & Brands -3.08%
Redelfi 0.53%
Redfish Longterm Capital 1.67%
Renovalo -19.55%
RES -2.78%
Reti -3.16%
Reway Group -0.99%
Riba Mundo Tecnología 0.00%
Rino Petino -5.41%
RT&L -2.79%
Rocket Sharing Company 34.52%
Rosetti Marino -2.29%
Saccheria F.lli Franceschetti -6.06%
Sbe-Varvit -4.43%
Sciuker Frames SOSP
SG Company -1.87%
SIAV -2.33%
Sicily By Car 4.26%
Simone -2.29%
Smart Capital 0.00%
Società Editoriale Il Fatto 4.20%
SoGes Group 0.00%
Solid World Group -4.29%
Solutions Capital Management SIM 0.44%
SosTravel.com -4.29%
Star7 0.00%
Svas Biosana -0.22%
Talea Group 0.00%
Tecma Solutions -1.39%
Tecno 5.88%
Telesia 7.28%
Telmes -4.42%
Tenax International 6.19%
TMP Group -3.21%
TPS -3.80%
Tradelab -7.85%
TraWell Co 0.00%
TrenDevice 0.00%
Ubaldi Costruzioni 11.33%
UCapital24 -14.96%
Helix Industries -0.96%
Valica 5.77%
Valtecne 0.00%
Vantea Smart -1.11%
Vimi Fasteners 4.05%
Vinext 0.59%
Vivenda Group -13.76%
VNE -0.79%
Websolute 4.90%
Xenia Hotellerie Solution -0.74%
Yakkyo -2.10%
Yolo Group 0.62%