MILANO (PMInews.it) – L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di ILPRA ha approvato il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025, deliberando la seguente destinazione dell’utile d’esercizio, pari a Euro 3.250.286,00:
a) di distribuire un dividendo lordo, pari a 0,12 Euro per ognuna delle azioni ordinarie che risulteranno in circolazione (escluse quindi le azioni proprie in portafoglio) nel giorno di legittimazione a percepire detto dividendo (i.e. record date), che verrà effettuato in due tranche:
– la prima tranche pari a 0,06 Euro per azione ordinaria – al lordo delle eventuali ritenute di legge – verrà posta in pagamento a decorrere dal 20 maggio 2026, con data stacco cedola n.11 il 18 maggio 2026 (ex date) e record date il 19 maggio 2026;
– la seconda tranche pari a 0,06 Euro per azione ordinaria – al lordo delle eventuali ritenute di legge – verrà posta in pagamento a decorrere dal 21 ottobre 2026, con data stacco cedola n. 12 il 19 ottobre 2026 (ex date) e record date il 20 ottobre 2026;
fermo restando che l’ammontare complessivo del dividendo non potrà mai superare l’utile netto di esercizio conseguito;
b) di destinare a riserva straordinaria il residuo, il cui esatto ammontare sarà determinato solo successivamente, in relazione al definitivo numero di azioni aventi diritto a percepire la distribuzione del dividendo alla data in cui lo stesso maturerà.
Bilancio consolidato al 31 dicembre 2025
– Principali risultati
I Ricavi si attestano a Euro 84,0 milioni, +20,2% rispetto a Euro 69,9 milioni nel 2024. Il Valore della produzione è pari ad Euro 92,0 milioni, in crescita del 19,1% rispetto ad Euro 77,2 milioni nel 2024.
L’EBITDA si attesta a Euro 16,2 milioni, +10,7% rispetto a Euro 14,7 milioni nel 2024, corrispondente a un EBITDA margin rispetto ai ricavi di vendita pari al 19,3%, in riduzione rispetto al 21,0% del 2024. L’EBIT è pari a Euro 10,9 milioni, +11,1% (Euro 9,8 milioni nel 2024). L’EBIT margin si attesta al 13,0%, rispetto al 2024 (14,0%).
L’Utile Netto si attesta a Euro 7,6 milioni, +14,0% rispetto il 2023 (Euro 6,6 milioni nel 2024), dopo imposte per Euro 2,2 milioni (Euro 1,8 milioni nel 2024).
L’Indebitamento Finanziario Netto è di Euro 22,7 milioni ed in aumento rispetto al 31 dicembre 2024 (Euro 20,1 milioni), con disponibilità liquide per Euro 14,14milioni (Euro 14,1 milioni al 31 dicembre 2024).
Il Patrimonio Netto è pari a Euro 44,5 milioni (Euro 38,8 milioni al 31 dicembre 2024), di cui Euro 36,5 milioni di pertinenza della Capogruppo (Euro 32,1 milioni al 31 dicembre 2024).
L’Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, previa revoca (per la parte ineseguita) della precedente autorizzazione conferita dall’Assemblea ordinaria del 29 aprile 2025. L’autorizzazione è ginalizzata a dotare la Società di un’utile opportunità strategica di investimento per ogni finalità consentita dalle vigenti disposizioni, ivi incluse, tra le altre:
(i) le finalità contemplate dall’art. 5 del Regolamento (UE) n. 596/2014 (Market Abuse Regulation, di seguito “MAR”);
(ii) la finalità di stabilizzazione, sostegno della liquidità ed efficienza del mercato;
(iii) la finalità di ottenere la disponibilità di un portafoglio titoli (c.d. “magazzino titoli”) da impiegare quale corrispettivo in operazioni straordinarie, incluse a titolo esemplificativo e non esaustivo, operazioni di scambio, permuta, conferimento o al servizio di operazioni sul capitale, nonché nell’ambito di operazioni di scambio e/o cessione di pacchetti azionari e/o per la conclusione di alleanze commerciali e/o strategiche o per altri impieghi ritenuti di interesse finanziario e/o gestionale per la Società, al servizio di prestiti obbligazionari convertibili in azioni della Società o prestiti obbligazionari con warrant, dividendi in azioni, tutto quanto precede nei termini, finalità e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali;
(iv) la finalità di acquisire azioni proprie da destinare, se del caso, a servizio di piani di incentivazione azionaria, anche a lungo termine, sia esistenti sia futuri, riservati ad amministratori e/o dipendenti e/o collaboratori della Società o di società controllate da ILPRA, nonché,
(v) ogni altra finalità contemplata dalle prassi di mercato di volta in volta ammesse dall’autorità di vigilanza a norma dell’art. 13 della MAR, tutto quanto precede nei limiti previsti dalla normativa vigente e nei termini, finalità e con le modalità che saranno eventualmente deliberati dai competenti organi sociali.
L’autorizzazione riguarda la facoltà del Consiglio di Amministrazione di compiere ripetute e successive operazioni di acquisto e vendita (o altri atti di disposizione) di azioni proprie anche su base rotativa (c.d. revolving), anche per frazioni del quantitativo massimo autorizzato, di modo che, in ogni tempo, il quantitativo di azioni oggetto del proposto acquisto e nella proprietà della Società non ecceda i limiti previsti dalla legge e.dall’autorizzazione dell’Assemblea.
L’autorizzazione è per l’acquisto di azioni ordinarie (interamente liberate), senza indicazione del valore nominale, della Società, in una o più volte, in misura liberamente determinabile dal Consiglio di Amministrazione sino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni (proprie) della Società di volta in volta detenute in portafoglio dalla stessa e dalle, eventuali, società da essa controllate, non ecceda complessivamente il 10% del capitale sociale totale della Società pro tempore ai sensi dell’art. 25-bis del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan o all’eventuale diverso ammontare massimo previsto dalla normativa pro tempore vigente. Ai sensi dell’art. 2357, comma 1, del codice civile, le operazioni di acquisto verranno effettuate nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato al momento dell’effettuazione dell’operazione, costituendo un’apposita riserva di azioni proprie e, comunque, procedendo alle necessarie appostazioni contabili nei modi e nei limiti di legge. Alla data odierna, il capitale sociale di ILPRA ammonta ad Euro 2.407.720 ed è rappresentato da n. 12.038.600 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale. La Società detiene, alla data odierna, n. 218.400 azioni ordinarie proprie, pari all’1,814% del capitale sociale; le società controllate non possiedono azioni della Società.
L’autorizzazione all’acquisto delle azioni proprie è concessa per la durata massima consentita dalla normativa pro tempore applicabile, prevista dall’art. 2357, comma 2, del codice civile, in un periodo di 18 mesi, a far data dalla delibera di approvazione della proposta da parte dell’Assemblea. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie eventualmente acquistate è invece concessa senza limiti temporali, in ragione dell’assenza di limiti temporali ai sensi delle vigenti disposizioni e dell’opportunità di consentire al Consiglio di Amministrazione di avvalersi della massima flessibilità, anche in termini temporali, per effettuare gli atti di disposizione delle azioni.
Il prezzo di acquisto delle azioni sarà stabilito di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l’effettuazione di ciascuna operazione e nel rispetto delle eventuali prescrizioni previste dalla normativa vigente, ma, in ogni caso, fermo restando che esso non dovrà essere né inferiore né superiore di oltre il 10% rispetto al prezzo ufficiale di borsa delle azioni registrato da Borsa Italiana S.p.A. nella seduta precedente ogni singola operazione, e comunque per un controvalore massimo in ogni momento di complessivi Euro 1.500.000,00. Per quanto concerne la disposizione e/o l’utilizzo delle azioni proprie, il Consiglio di Amministrazione stabilirà di volta in volta i criteri di determinazione del prezzo e/o delle modalità, termini e condizioni di impiego delle azioni proprie in portafoglio, avuto riguardo alle modalità realizzative da utilizzare in concreto e al migliore interesse della Società, in ogni caso in conformità a quanto previsto dalle prescrizioni normative e regolamentari e, eventualmente, dalle prassi ammesse.
L’autorizzazione è concessa per l’effettuazione di acquisti secondo qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa vigente, da individuarsi di volta in volta a discrezione del Consiglio di Amministrazione stesso, e pertanto, mediante ordinarie transazioni sul mercato secondario, su base rotativa, da eseguirsi sia direttamente sia per il tramite di un intermediario abilitato ai servizi e alle attività di investimento di cui all’art. 1, comma 5, lett. a) e b), del D. Lgs. n. 58/1998 s.m.i., secondo le modalità stabilite dalla normativa di volta in volta applicabile. In tal caso gli acquisti, da compiersi in ogni caso nel rispetto dei regolamenti applicabili alle società ammesse a negoziazione sull’Euronext Growth Milan, con particolare riferimento alla parità di trattamento degli azionisti, fermo restando che sul sistema multilaterale di negoziazione Euronext Growth Milan tale disposizione non si applica agli acquisti di azioni proprie o della società controllante possedute da dipendenti della società emittente, di società controllate o della società controllante e assegnate o sottoscritte a norma degli artt. 2349 e 2441, ottavo comma, del codice civile, ovvero rivenienti da piani di compenso approvati dall’Assemblea ordinaria dei soci.
Le operazioni di acquisto, disposizione e/o utilizzo di azioni proprie saranno eseguite nel rispetto della normativa applicabile e, in particolare, nel rispetto delle disposizioni legislative e regolamentari, nazionali e comunitarie, anche in tema di abusi di mercato.
Approvazione aumento di capitale gratuito e modifiche statutarie
L’Assemblea ha approvato l’aumento di capitale gratuito di ILPRA S.p.A. da Euro 2.407.720 ad Euro 5.000.000, senza emissione di nuove Azioni e con l’utilizzo di parte delle riserve di utili disponibili, finalizzato ad adeguare il Capitale Sociale alle dimensioni raggiunte dall’emittente e dal Gruppo nel suo complesso.
Inoltre sono state approvate da parte dell’Assemblea alcune modifiche statutarie, volte da un lato a recepire il rebranding dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana, dall’altro a regolare le modalità di partecipazione in assemblea e di determinare le soglie per la presentazione delle liste in caso di nomina dell’intero Consiglio di Amministrazione e Collegio Sindacale.
A seguito dell’autorizzazione conferita dall’Assemblea, il Consiglio di Amministrazione di ILPRA S.p.A. ha deliberato di avviare il piano di acquisto e disposizione di Azioni proprie. Il piano sarà coordinato da Integrae SIM S.p.A., che prenderà le decisioni di negoziazione in merito ai tempi in cui effettuare gli acquisti di azioni ILPRA S.p.A. in piena indipendenza dalla Società, sempre nei limiti di quanto deliberato dall’Assemblea.