MILANO (PMInews.it) – Mare Group comunica che il consiglio di amministrazione della Società ha deliberato di aderire all’offerta pubblica di acquisto volontaria avente ad oggetto la totalità delle azioni ordinarie di Eles Semiconductor Equipment promossa da Xenon AIFM S.A. nella sua qualità di socio gestore di Xenon Private Equity VIII SCA SICAV-RAIF e, pertanto, di apportare all’Offerta Xenon n. 8.218.624 azioni Eles, pari a circa il 40,97% del capitale sociale e a circa 38,70% dei diritti di voto.
Tale decisione è giustificata dall’atteggiamento di chiusura manifestato dal management di Eles nel corso degli ultimi mesi rispetto al progetto di aggregazione industriale promosso da Mare Group, atteggiamento che non ha consentito l’avvio di un confronto costruttivo sulle possibili modalità di integrazione e sviluppo di sinergie tra le due realtà. In tale contesto, inoltre, gli azionisti storici non hanno neppure consentito l’integrazione del Consiglio di Amministrazione di tale società con soggetti indipendenti più volte proposti da Mare Group.
Tale atteggiamento di chiusura si è ulteriormente manifestato con la decisione di Eles, assunta in data 25 febbraio 2026, di aderire all’Offerta promossa da Xenon mediante l’apporto delle n. 657.000 azioni proprie detenute in portafoglio, decisione contestata da Mare Group sia con riferimento alle modalità che con riferimento alle tempistiche con la quale tale decisione è stata assunta ed eseguita.
Inoltre, la predetta adesione delle azioni proprie, come pure gli eventi successivamente comunicati al mercato da Xenon in data 6 marzo 2026, relativi alla modifica in data 2 marzo 2026 dell’accordo quadro sottoscritto in data 23 ottobre 2025, hanno determinato di fatto il venir meno della contendibilità di Eles e, conseguentemente, hanno reso non più realizzabile il progetto industriale di integrazione proposto e perseguito da Mare Group.
Tenuto conto di quanto precede, il Consiglio di Amministrazione di Mare Group ritiene che, allo stato, la scelta più razionale e tutelante nei confronti dei propri azionisti sia quella di aderire all’Offerta Xenon, considerato che l’operazione – del controvalore complessivo di circa 26,3 milioni di Euro – comporta, al lordo dei costi connessi all’acquisizione e alla successiva dismissione della partecipazione, una plusvalenza di circa 5,6 milioni di Euro.
In ogni caso la Società, con il supporto dei propri consulenti legali, continuerà a valutare ogni possibile azione e iniziativa a tutela dei propri diritti e interessi.
Antonio Maria Zinno, CEO di Mare Group ha dichiarato: “Mare Group era entrata in Eles nel giugno 2025 con un progetto industriale chiaro: rafforzare un’eccellenza tecnologica italiana e costruire integrazione tra imprenditori. Il progetto era stato ulteriormente rilanciato anche nell’ottobre 2025 sulla base di determinati presupposti: tuttavia, anche alla luce degli accadimenti intercorsi nelle ultime settimane, da ultimo considerato quanto dichiarato da Xenon in data 6 e 9 marzo 2026, è diventato evidente che non esistono più le condizioni per svilupparlo.
Le risorse liberate saranno immediatamente riallocate su nuovi progetti di crescita ed opportunità. Questa scelta si inserisce in un modello industriale che nel 2025 ha portato nel Gruppo La SIA, Powerflex, Idea, Rack Peruzzi e Workgroup e che nel 2026 si è aperto con il consolidamento dell’intera partecipazione in EMM Systems.
Mare Group, quotata su Euronext Growth Milan nel maggio 2024 con l’ambizione di crescere attraverso il mercato dei capitali, continuerà con determinazione nel proprio percorso industriale e nella costruzione di un grande Polo Italiano dell’Ingegneria ad alta tecnologia, convinta che un mercato dei capitali aperto e credibile resti una condizione essenziale per lo sviluppo delle imprese e la crescita del sistema Paese”.